India, uomo ucciso da un gallo durante un combattimento clandestino tra pennuti

Nello Stato indiano dell’Andhra Pradesh, le lotte tra galli, sebbene illegali, godono di un vasto pubblico e generano un florido giro di scommesse

In India, un uomo è morto ultimamente a causa dell’attacco di un gallo. La tragedia, fa sapere The Independent, si è verificata questo mercoledì nello Stato centro-orientale dell’Andhra Pradesh e la vittima, il cinquantacinquenne Saripalli Venkateswara Rao, sedeva tra gli spettatori di un combattimento clandestino tra tali pennuti.

Queste violente competizioni, spiega il quotidiano britannico, continuano a generare un florido giro di scommesse nel territorio affacciato sul golfo del Bengala, nonostante siano state messe al bando sia su iniziativa della Corte suprema nazionale sia per effetto della normativa federale e locale.

In base alla ricostruzione dell’accaduto messa a punto dall’organo di informazione londinese citando la polizia e i media indiani, Rao sarebbe stato aggredito poco prima che, nel villaggio di Pragadavaram, avesse inizio una delle gare incriminate.

I fatti si sarebbe sviluppati nel modo seguente: uno degli organizzatori dell’evento illegale stava tenendo allora tra le mani un gallo, destinato a scontrarsi con un altro esemplare della stessa specie per dare vita al macabro spettacolo, quando, improvvisamente, l’animale, totalmente spaventato e disorientato, è sfuggito alla presa.

Il pennuto ha di conseguenza preso a svolazzare per tutta l’area adibita ad arena clandestina, finendo per avventarsi contro il malcapitato spettatore cinquantacinquenne.

L’animale ha quindi iniziato a colpire con le sue zampe, su cui erano state attaccate delle lame affilate come rasoi, l’addome di Rao, provocandogli profonde ferite.

Nell’Andhra Pradesh, sottolinea The Independent, i promotori dei combattimenti tra galli hanno appunto la perversa abitudine di “armare” gli animali applicando degli speroni acuminati intorno alle zampe di questi ultimi, così da rendere più potenti e pericolose le artigliate dei pennuti.

La vittima dell’aggressione sarebbe alla fine morto, dopo un inutile ricovero in ospedale, proprio per le lacerazioni inferte al suo addome dalle lame artificiali di cui era munito il gallo. Sull’episodio di cronaca, riporta la testata d’Oltremanica, sono in corso indagini da parte della polizia locale.

Nell’entità federata indiana, evidenzia il medesimo giornale, le sfide tra quegli uccelli godono di un vasto seguito popolare, malgrado l’ira degli animalisti, e, lo scorso anno, sarebbe andato in scena lì il “Super Bowl dei combattimenti tra galli”. Nel 2019, riferisce sempre The Independent, si sarebbe infatti svolta una gara, formalmente illegale, a cui avrebbero assistito “oltre mille persone”, probabilmente finanziata da un noto politico dell’Andhra Pradesh.