Inghilterra, 18enne lasciato morire in casa: "pesava meno di 6 pietre"

Oltre al corpo senza vita del 18enne, la polizia avrebbe fatto un'altra terribile scoperta

Inghilterra, 18enne lasciato morire in casa: "pesava meno di 6 pietre"

Lo hanno lasciato morire nel sua camera. Ad ucciderlo la mamma, la nonna e la sorella che non si sarebbero prese cura di lui fino a ridurlo uno scheletro. La dietologo ha paragonato le sue condizioni a quelle di una vittima di un campo di sterminio della Seconda Guerra mondiale.

È successo nello Yorkshire, regione nel nord dell'Inghilterra. Il 18enne Jordan Burling è stato trovato morto "completamente indifeso" su un materasso gonfiabile. "Era poco più di pelle e ossa, pesava 37 kg, meno di sei pietre. Indossava un pannolino sporco sotto un pigiama", ha affermato il procuratore Nicholas Lumley. Il giovane sarebbe morto per malnutrizione e per le piaghe infette che aveva su tutto il corpo.

La madre del giovane, Dawn Cranston, 45 anni, la nonna Denise Cranston, 70 anni, e la sorella Abigail Burling, 25 anni, sono ora accusate di omicidio colposo.

Una tragica scoperta

Come riporta Il Messaggero, oltre al corpo senza vita del 18enne, la polizia avrebbe fatto un'altra terribile scoperta: i resti di un neonato in uno zaino.