Isolotto scozzese in vendita per centomila euro

Un paradiso incontaminato a nordest delle isole scozzesi. Questo l'annuncio immobiliare per la vendita di un isolotto del valore di 100mila euro.

"Una rara opportunità di acquistare una bella isola scozzese". Recita così l'annuncio dell'agenzia immobiliare che si sta occupando di questa particolare vendita.

Succede a nord del Regno Unito, in una delle isole più a est della Scozia, nell'arcipelago delle Shetland.

Chi fosse interessato, oltre ad avere circa 100mila euro a disposizione (a tanto ammonta il valore dell'isola), deve sapere che Grunay, questo il nome dell'isolotto, è senza corrente elettrica e senza un collegamento idrico. Niente luce, niente acqua, niente telefono.

L'isola scozzese si estende per poco più di due mila metri quadrati, ci sono solo due case del faro in disuso e un giardino recintato da un muro.

La comunità locale delle isole adiacenti aveva pensato di comprare essa stessa questo pezzo di terra abbandonato in mezzo al mare, così da potersene occupare personalmente e riportarlo al vecchio splendore. Purtroppo, il budget a disposizione è stato usato per potenziare la rete di trasporti - che funziona tramite i battelli - e per rinnovare gli edifici scolastici.

A questo punto, si spera solo che qualcuno possa essere interessato all'acquisto di questo particolare luogo, selvaggio e incontaminato, per non abbandonarlo alla natura.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 03/09/2015 - 14:49

Mamma mia.....se potessi andarmene da questo fottuto paese ci farei un pensierino

Giorgio Rubiu

Ven, 04/09/2015 - 10:07

Gran posto.Alcuni problemi sono risolvibili.Elettricità? Una batteria di accumulatori caricati da Pannelli Solari,Pale Eoliche ed un Generatore azionato da un motore Diesel.Telefonia? Nell'era dei cellulari,non è un gran problema.Acqua? Serbatoi per la raccolta di acqua piovana e la trivellazione di un pozzo artesiano come tanti hanno fatto all'Isola D'Elba.Cibo? Dall'orto ed animali da cortile.Il latte, però,dovrebbe arrivare (condensato o in polvere) dalla terra ferma con rifornimenti programmati di:Gas in Bombole,Legna da ardere o Carbone e Nafta per il Diesel.Il grande problema è trovare un individuo (o famiglia) con capacità agricole,pastorizie,artigianali e psicologiche indispensabili per vivere in quell'isolamento? E se dovesse servire un medico,una farmacia o un ricovero in ospedale?

giovanni PERINCIOLO

Ven, 04/09/2015 - 12:35

Segnalatelo al "magnate" egiziano, sarebbe ottimo per i cosidetti immigrati. Poi potremmo degnamente occuparci degli aventi diritto di asilo che sono tutt'altra facenda e infatti frau kulona si é già acaparrata i siriani!