In Libia prove di di alleanza tra al-Qaida e Baghdadi

Documenti trapelati sulla stampa araba parlano di un possibile fronte unitario dopo i recenti sviluppi sul campo

Ci sarebbe una fusione nell'aria in Libia. Il tentativo delle fazioni jihadiste di opporsi a un nuovo corso delle cose lasciando momentaneamente da parte le divisioni che da sempre esistono tra le diverse anime del jihadismo e del radicalismo islamico, per spartirsi il bottino.

A scriverlo è il quotidiano panarabo Asharq al-Awsat, secondo cui la leadership del sedicente Stato islamico in Libia, elementi di spicco di al-Qaida e uomini della Fratellanza islamica sarebbe da qualche tempo in contatto, con l'obiettivo di stabilire un "Consiglio della Shura" unificato e porsi sullo scenario libico con un fronte più unito.

Difficile dire quanto le informazioni che trapelano dal quotidiano siano attendibili. Già in passato si è spesso parlato di una eventuale unione tra Isis e al-Qaida, ma la notizia si è poi sempre rivelata priva di fondamento e tra le due organizzazioni del jihadismo internazionali sono rimaste aperte molte divergenze, a partire dalla legittimità del cosiddetto Califfato, che i vertici del gruppo che fu di Osama Bin Laden continuano a non riconoscere.

In questo caso si tratterebbe forse più che altro di un cambio nelle alleanze, con il Gruppo dei combattenti islamici libici pronto a un avvicinamento con l'Isis in un momento in cui essere legati ad al-Qaida si sta rivelando più un rischio che un'opportunità e sullo scenario internazionale tutto sembra indicare il tentativo delle forze occidentali di entrare in campo in maniera più diretta, mentre la situazione politica - dopo la mancata fiducia al nuovo governo - resta complicata.

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Commenti

venco

Lun, 25/01/2016 - 14:34

Si possono rendere ai minimi termini, e in breve, i mezzi non mancano.

agosvac

Lun, 25/01/2016 - 14:55

Anche se tutti i terroristi islamici dovessero fare fronte comune, resterebbero pur sempre una stretta minoranza. Possono uccidere civili, decapitare innocenti, ma in fondo non ottengono niente. Non riescono neanche a scalfire la potenzialità dei paesi che attaccano. L'unica cosa che riescono a fare è alienarsi l'opinione pubblica.