L'Isis guarda Roma: ancora minacce contro il Colosseo

A Mosul, capitale irachena del Califfato, spunta un enorme murales in cui un jihadista è ritratto mentre guarda con desiderio il simbolo più celebre di Roma

L'Isis guarda Roma: ancora minacce contro il Colosseo

Un jihadista in piedi sulla riva del mare. Oltre le onde azzurre, inconfondibile, il Colosseo, con la bandiera nera che sventola in alto. Da sotto il passamontagna l'uomo fissa il monumento, forse con desiderio, forse addirittura con odio.

Fortuna che per ora è solo un disegno. Più precisamente un murales, che sarebbe apparso in una strada di Mosul, la capitale irachena dell'Isis. L'immagine è stata pubblicata su Twitter, insieme ad altre immagini della città e a deliranti appelli alla Jihad.

L'immagine è stata pubblicata l'11 maggio, con poche parole di didascalia in arabo che la qualificano come scattata a Mosul. Scorrendo il profilo da cui la foto è stata postata, si possono notare altri scatti della città e diverse immagini di combattimento, presumibilmente scattate in prima linea. Non mancano, poi, messaggi inneggianti ad Allah e alla supremazia dello Stato Islamico.

Non sarebbe la prima volta che il Colosseo e Roma, simboli dell'Occidente, della classicità e della cristianità, finiscono nel mirino dei jihadisti. A febbraio alcuni jihadisti libici avevano pubblicato su Twitter l'immagine di un combattente che, arma in spalla, marciava verso un Colosseo situato appena al di là del mare.

Poche settimane prima era stata la volta di un video choc in cui il messaggio era ribadito senza mezzi termini: "Conquisteremo Roma." I mesi passano e per fortuna la capitale non è ancora stata toccata. Nel frattempo, però, le minacce e le allusioni, inquietanti, si moltiplicano.

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