Malaysia, attrice nella bufera: "Era senza velo in un luogo pubblico"

L’attrice ha reagito alle sempre più feroci critiche avanzate a suo carico presentando “scuse ufficiali”

In Malaysia si sono scatenate in questi giorni feroci polemiche all’indomani della pubblicazione di una foto che ritrae una diva del cinema locale “priva del velo islamico”.

La ragazza coinvolta nello scandalo sia chiama Emma Maemdong, attrice ventiseienne nata nel sultanato di Terengganu da genitori di origini britanniche. Costei, grazie alla sua partecipazione a diversi sceneggiati televisivi e cinematografici malaysiani, si è conquistata grande celebrità presso il pubblico giovanile della nazione asiatica. Tuttavia, un recente scatto che immortala la ragazza in atteggiamenti “contrari ai precetti coranici” rischia di pregiudicare il favore popolare verso quest’ultima.

Ultimamente è stata infatti diffusa su Internet, dal quotidiano locale New Straits Times, una foto che ritrae la Maemdong “a capo scoperto” in un luogo pubblico, ossia un ristorante. Costei, nell’immagine incriminata, appare priva del tudong, versione malaysiana dell’hijab.

Oltre a non indossare il tradizionale velo islamico, la diva, nello scatto in questione, compare insieme a un ragazzo “non rientrante nella sua cerchia familiare”. La foto ritrae la ragazza intenta a rivolgere “sguardi affettuosi” allo sconosciuto, apparentemente il suo fidanzato, e ad “appoggiare un braccio” sulle spalle di quest’ultimo.

All’indomani della pubblicazione su Internet dell’immagine in questione, sia i vertici musulmani sia numerosi fan della Maemdong hanno affermato che la giovane andrebbe incriminata per “violazione delle prescrizioni coraniche in tema di vestiario” e per “effusioni in luogo pubblico”. Gli ambienti religiosi oltranzisti hanno addirittura invocato la “pena di morte” per la ventiseienne.

L’attrice ha reagito alle sempre più feroci critiche avanzate a suo carico presentando “scuse ufficiali”. Mediante una dichiarazione postata sui suoi profili social, la ragazza, dopo avere confermato l’autenticità della foto, ha infatti espresso “profondo rammarico” per avere “urtato la sensibilità” dei fan e delle autorità maomettane. La Maemdong ha quindi definito “una scelta avventata” quella di non indossare il velo tradizionale nella circostanza oggetto della foto, ma, al tempo stesso, ha negato di avere mai maturato la volontà di “sfidare i precetti della sharia” in tema di abbigliamento.

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Commenti

stefi84

Mer, 30/01/2019 - 17:58

Una cultura incompatibile con la nostra, ma finchè sono a casa loro.