La Merkel: "Il futuro dell'Europa è a due velocità"

La Merkel ipotizza un'Europa "a diverse velocità". E spiega: "Non i Paesi dovranno partecipare alle tappe dell'integrazione". Il progetto potrebbe diventare realtà al vertice di Roma del 25 marzo

La Merkel: "Il futuro dell'Europa è a due velocità"

Dividere l'Unione europea. Il progetto è nell'aria. E, secondo Angela Merkel, i leader europei potrebbero impegnarsi su un'Europa "a differenti velocità" già quando si incontreranno a Roma il prossimo 25 marzo per le celebrazioni del 60° anniversario del Trattato di Roma. "Non tutti - ha annunciato la cancelliera tedesca - debbano partecipare di volta in volta a tutte le tappe dell'integrazione".

Alle celebrazioni del 60° anniversario del Trattato di Roma, i 27 Paesi dell'Unione europea dovranno tracciare una tabella di marcia per il dopo Brexit. "Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni - ha detto la Merkel al termine del vertice a Malta - che ci potrebbe essere un'Europa a differenti velocità e che non tutti parteciperanno ai vari passi dell'integrazione europea". La cancelliera tedesca è convinta che questa nuova Europa "potrebbe essere inclusa nella dichiarazione" finale del vertice. A Roma i Paesi membri dovranno, infatti, tracciare un piano per i prossimi dieci anni. Un piano capace di tener conto della crisi dell'Eurozona, dell'uscita del Regno Unito dalla Ue, del massiccio afflusso di immigrati, del conflitto ucraino e delle nuove sfide che vengono dall'amministrazione guidata da Donald Trump.

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