Bruxelles, eliminate fermate dei bus: rischio scabbia e tbc per migranti

Gli autobus di Bruxelles salteranno una fermata. Perché la stazione di Gare de Nord, bivacco dei migranti, è considerata off limits: c'è un rischio sanitario

Bruxelles, eliminate fermate dei bus: rischio scabbia e tbc per migranti

Gli autobus di Bruxelles non si fermeranno più in tutte le fermate previste.

Non ci saranno persone ad aspettare nella stazione di Gare du Nord, dove per l'azienda che si occupa del trasporto pubblico della città belga esistono - c'è più di una certezza - una serie d'inconvenienti. Il primo tra questi, il pericolo che balza subito agli occhi di chi apprende la notizia, è relativo alle possibili conseguenze sulla salute di autisti e controllori.

Sì, perché quello snodo ferroviario è considerato tanto bacillo quanto diffusore potenziale di una situazione sanitaria degna di particolare attenzione. Una di quelle che sembrano buone per un allarme igienico. Sullo sfondo, ancora una volta, c'è il tema dei migranti e dei fenomeni migratori. In quella fermata - come nella maggior parte delle stazioni europee, centrali e non - si assiste a una sorta d'occupazione perpetua degli spazi pubblici. Sino ad arrivare, magari, a una specie di colonizzazione dell'intero quartiere. Sono gli ultimi e i penultimi, quelli che si addensano nelle periferie d'Europa in questa fase storica, ma la popolazione - questo, in fin dei conti, è il fulcro della questione - non può pagare sulla sua pelle, nel vero senso dell'espressione, i mancati interventi politico - amministrativi.

A raccontare questa vicenda, ta gli altri, è stato il quotidiano Libero, che ha spiegato pure come il bivaccare continuativo e le possibili contaminazioni sanitarie influiscano sulla situazione sociale del posto. E gli effetti - viene aggiunto - non rilevano solo per gli operatori del settore, che hanno optato per evitare quello specifico passaggio, ma pure tutti i semplici cittadini.

Ogni volta che ci si addentra in questo genere di tematiche bisogna fare attenzione a non scadere nel pressapochismo: si rischia di pensare che le malattie vengano importate da coloro che, in questi anni, sono arrivati nel Vecchio continente, cercando rifugio e futuro. Ma alcune fonti autorevoli hanno evidenziato come patologie quali scabbia, thc e tubercolosi siano comparse da quelle parti. Con tutto quello che ne consegue. L'ideologia del politicamente corretto - ovviamente - tende a evitare la questione, ma sindacati e giornali sembrano essere riusciti nell'intento di diffondere la preoccupazione, che è più che motivata.

Gli autobus, a Bruxelles, faranno una fermata in meno. In una delle capitali dell'europeismo, forse quella che si è più distinta per multiculturalismo, l'integrazione non sembra sempre possibile.

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