Sara, la moglie di Netanyahu, è accusata di frode in Israele

È sotto accusa per avere gonfiato le spese affrontate per i pranzi ufficiali

Fondi pubblici utilizzati per fini privati. È questa la ragione dell'accusa per frode che la procura israeliana ora rivolge a Sara Netanyahu, moglie del premier, in un'imputazione che diventerà ufficiale nelle prossime ore.

Accuse false e senza fondamento, secondo il marito, che ne ha difeso l'operato sul suo profilo facebook. La Netanyahu è accusata di avere "gonfiato" le spese affrontate per i pranzi ufficiali alla residenza del primo ministro e ci sarebbero - dicono gli inquirenti - abbastanza prove per imputare lei e tre dei suoi collaboratori.

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Commenti

justic2015

Ven, 08/09/2017 - 14:12

Questa notizia fa ridere i topi.

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 08/09/2017 - 14:24

vediamo, ma é triste sorte che la più parte dei politici isreaeliani finisce nei guai per una frode o per ben più gravi reati ...