New York fa registrare il numero più basso di omicidi degli ultimi 60 anni

New York fa registrare 285 omicidi, il numero più basso negli ultimi 60 anni. Impensabile nel 1990, quando furono 2.245 le persone assassinate nella Grande Mela

New York fa registrare il numero più basso di omicidi degli ultimi 60 anni

Bill de Blasio sarà soddisfatto, anche se il merito è dei suoi predecessori (Rudolph Giuliani e Michael Bloomberg) e di ciò che hanno seminato in termini di lotta alla criminalità. Ma venimo subito al sodo: New York fa registrare il minimo storico di omicidi, fino ad oggi sono stati 286. Il dato più basso da quando si tengono statistiche precise. Nel 1990 erano stati 2.245.

Le statistiche parlano chiaro: tutti i reati sono in calo. Omicidi, violenze sessuali, aggressioni, rapine, furti con scasso e furti d’auto nel complesso sono stati 94.806, secondo i dati aggiornati al 24 dicembre. L’anno scorso erano stati 101.716. La criminalità sembra aver fatto molti passi indietro negli ultimi 27 anni: secondo la polizia gli episodi riscontrati oggi sono i più bassi dagli anni ’50. Un risultato, questo, che indica un netto miglioramento dei livelli di sicurezza, anche se sotto l’amministrazione del sindaco de Blasio la polizia usa molto meno la forza, effettua meno arresti e ha ridotto pratiche controverse come quella di fermare e perquisire le persone per strada.

Un altro dato importante da segnalare è questo: per la prima volta dal 1982 la popolazione carceraria è scesa sotto quota 9mila. La maggior parte dei detenuti sono a Rikers Island, struttura che negli ultimi anni è finita al centro di alcuni scandali per episodi di violenza, corruzione e cattiva gestione. L'idea del sindaco è di chiudere questa struttura e costruire carceri più piccole.