"Non si scioglie... è plastica!". Spuntano i negazionisti della neve

In Spagna diventa virale un video in cui una donna nega le veridicità della neve e grida al complotto. Ma gli esperti la smontano: “È un effetto fisico”

"Non si scioglie... è plastica!". Spuntano i negazionisti della neve

Al complottismo non c'è limite che tenga. Ora in Spagna spuntano anche i negazionisti della neve. Su Twitter, riportano i media spagnoli, spopola un video di una donna che sostiene che la neve caduta in questi giorni con la tempesta Filomena non sia reale, ma di plastica. La protagonista esce sul terrazzo, appallottola la neve e poi prova a dare fuoco alla palla con un accendino: "Non si rompe, si annerisce e puzza di plastica bruciata. L'acqua dovrebbe sciogliersi e cadere - dice la donna - queste sono le stronzate che ci dicono. È plastica pura. Non si può continuare a barare con tutto".

Ma non è finita. Dopo il primo, registra Euroweekly, si moltiplicano e diventano virali sui social altri video di persone che affermano che la neve caduta in tutta la Spagna sia un falso. Nei video, prendono formano delle palle di neve e tentano di scioglierle con un accendino. Ma la neve, invece di trasformarsi in acqua, diventa nera. Una reazione curiosa che ha portato i più inclini al negazionismo facile a gridare al complotto. La neve portata dalla tempesta Filomena non sarebbe un fenomeno naturale, ma plastica prodotta dai potenti per inondare l’Europa e distrarre le masse. Tutta colpa delle scie chimiche, ovviamente.

Ma oltre a chi crede e fomenta il complotto, non mancano utenti che hanno reagito, scagliandosi con ogni sorta di battute contro l'esperimento della donna, suggerendo ironicamente che "è la neve di plastica che arriva direttamente dalla Cina"; che "la neve che questa signora ha preso è neve, ma il fuoco del suo accendino non è fuoco", o che "neanche l'acqua che ci mandano è acqua", ma "polietilene liquido iniettato nell'atmosfera come un aerosol" che precipita "quando Bill Gates preme il pulsante per 5G ". Mentre uno dei commenti sottolinea che il teorico della cospirazione di turno non è riuscito a dire che "l'Antartide è in realtà un set di plastica e i pinguini sono piccoli attori".

La ricostruzione cospirazionista ha però vita breve. A smontare la bufala, ci ha pensato un utente su Twitter: "Il nero - scrive - è il carbonio degli idrocarburi dell'accendino. E la palla di neve non si scioglie a causa di un effetto molto simile all'effetto Leidenfrost sulle superfici. Il primo strato di neve sublima e forma un film di vapore che respinge il calore". Si tratta del tipico fenomeno fisico che si può osservare quando una sostanza liquida, entrando in contatto con una superficie con una temperatura molto più alta del suo punto di ebollizione, si vaporizza.

E a inchiodare la fake news che ha alimentato le più strampalate teorie del complotto, arrivano anche gli esperti. Mar Gomez, dottore in fisica e meteorologo, ha fatto notare su Twitter che quando una fiamma viene applicata alla neve, non si scioglie, si trasforma direttamente in gas.Anche il biologo Alvaro Bayon, sempre su Twitter ha spiegato che “l'acqua, anche se congelata, contiene calore. Se la palla di neve viene pressata, l'aria tra i fiocchi viene eliminata e il ghiaccio viene a contatto con più ghiaccio. Se si applica una fiamma a un singolo punto, la maggior parte di quel calore si diffonderà al resto della massa di ghiaccio, senza scioglierla. Dove la fiamma tocca il ghiaccio, il ghiaccio va da una temperatura molto bassa a una molto alta, subisce un processo chiamato sublimazione, e passa da solido a vapore senza assumere uno stato liquido intermedio”. In pratica, il poco liquido che si forma viene assorbito dal resto del ghiaccio e si congela di nuovo.

E l’odore di plastica bruciata documentato dai negazionisti della neve? Anche in questo caso è la scienza a disinnescare il presunto “complotto dei potenti”. L’odore di "plastica bruciata", hanno spiegato Gomez e Bayon, è dovuto al fatto che il carburante nell'accendino non brucia completamente e poiché contiene impurità, forma fuliggine. Dopo il proliferare sui social dei video della neve nera e il montare delle spiegazioni complottiste, anche l'Agenzia meteorologica spagnola, Aemet, ha ribadito le puntualizzazioni degli esperti sul perché la neve non si scioglie. Per chi ancora è scettico, ecco il test definitivo: basta lasciare la neve a temperatura ambiente o scaldarla al microonde.

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