Il nuovo coronavirus è parente della Sars: si chiama Sars-Cov-2

Ieri, l'Oms gli aveva dato il nome di Covid-19, per evitare riferimenti geografici. Ora arriva il battesimo ufficiale del comitato che si occupa di dare il nome ai virus

Il nuovo coronavirus, responsabile dell'epidemia che ha colpito il mondo intero, ha ricevuto il suo battesimo. E ora, ha un altro nome, dopo quello datogli ieri dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La commissione di esperti internazionale che si occupa di dare un nome ai virus (International committee on taxonomy of viruses , Ictv) lo ha ribattezzato con il nome ufficiale di Sars-CoV-2, sottolineando che il nuovo coronavirus ha un "legame di parentela" con la Sars, l'epidemia diffusasi nel 2002-2003. La sigla Sars-CoV-2 sta per Severe acute respiratory syndrome coronavirus 2.

Il documento redatto dal comitato spiega che "l'attuale epidemia di infezioni del tratto respiratorio inferiore, che include una sindrome respiratoria", rappresenta il terzo caso in due decenni in cui un coronavirus passa dall'animale all'uomo, causando "una grave epidemia". Il documento che descrive il nome riporta anche il lavoro del Coronavirus study group dell'Ictv, che spiega la correlazione tra il nuovo coronavirus e la Sars, riconoscendo il Sars-CoV-2 come il "fratello" della grave sindrome respiratoria del 2002-2003.

L'ente ha spiegato anche il processo con cui si crea la "carta di identità" dei patogeni e la ricostruzione dell'albero genealogico, che mostra la parentela tra i diversi virus: "Quando scoppia una nuova malattia virale, ci sono tre nomi da decidere: la malattia, il virus e la specie- spiega il comitato- L'Oms è responsabile per il primo, i virologi esperti per il secondo, l'Ictv per il terzo". Nonostante il grado di parentela, a differenza della Sars, il nuovo coronavirus è ancora da studiare, per migliorare la "comprensione delle interazioni virus-host in un ambiente in continua evoluzione e potenziare la nostra preparazione per futuri focolai".

Ieri, l'Organizzazione mondiale della sanità aveva battezzato il nuovo virus con il nome di Covid-19, per evitare che venisse identificato con il luogo di provenienza, causando danni alla Cina, Paese in cui l'epidemia ha avuto origine. In diversi casi, infatti, le malattie sono state chiamate con nomi che riconducono ai luoghi di origine dei virus.