Il 7 novembre 2020 Joe Biden è stato annunciato presidente degli Stati Uniti. Dopo una battaglia all’ultimo voto, il candidato dem si è aggiudicato anche Georgia e Pennsylvania, due tra gli stati dati come favoriti per la vittoria del presidente Donald Trump. Sono state giornate lunghe e difficili, durante le quali per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, un presidente ha pubblicamente affermato che sono stati fatti dei “brogli elettorali” a suo sfavore. E ora il tycoon appare tutt’altro che pronto ad ammettere la sconfitta, annunciando una battaglia legale per il riconteggio dei voti nei cosiddetti “Stati chiave”.
Si chiude l'era Trump ma la guerra non è finita: "Ribalteremo il risultato" (e intanto gioca a golf)A dire la loro sulla sconfitta dell’odiato Trump si sono espressi diversi giornalisti e politici dell'ala democratica del Belpaese, tra cui Roberto Saviano, dando vita ad un vero e proprio attacco mediatico nei confronti del presidente uscente. Lo scrittore partenopeo non ha mai nascosto il suo disappunto per quelli che definisce i populisti, da Matteo Salvini a Donald Trump, criticando aspramente le loro politiche. E all’indomani della vittoria (per ora) del dem Joe Biden, Saviano è tornato su Twitter per esprimere l’ennesimo parere sulla vicenda Trump vs Biden. L’autore di Gomorra introduce un argomento alquanto controverso a discredito della decisione di Trump di appellarsi alla Corte Suprema per il riconteggio dei voti, quella dell’immunità fiscale e legale. “Trump sta negando la vittoria a #Biden inventando brogli di cui non ha prove”, scrive Saviano, proseguendo così: “Sapete perché? Non crede davvero di fermare la vittoria dei dem. #Trump vuole ottenere immunità legale, immunità fiscale e protezione ai suoi beni. #TrumpvsBiden”. La tesi di Roberto Saviano è stata riportata anche da alcuni reporter americani, che come tutti i democratici sia d'oltreoceano che italiani, negano che vi sia stata una truffa nel conteggio dei voti elettorali
Ma non tutti sono d’accordo con lui. Sul noto social infatti, sono molti i sostenitori di Donald Trump scesi in campo a suo sostegno, criticando la presa di posizione e le accuse lanciate dallo scrittore di sinistra. “Inventando...?! tra qualche giorno ne riparliamo @robertosaviano... ci dica piuttosto qualcosa sul fatto che d dopo 4 giorni dalle elezioni si stiano ancora contando i voti nei collegi elettorali? Ma nemmeno nella Repubblica di Bananas succedono queste cose!”, ha commentato un utente sotto il post dello scrittore. E ancora: “È la democrazia bellezza, quel sistema che voi di sx appoggiate solo a parole. La vittoria del sig. NESSUNO dr. BIDEN si avrà solo alla fine del conteggio e riconteggio totale complessivo, ivi comprese le schede dei militari che sembrano sparite, svanite nel vento”. “Chiedere il riconteggio o le verifiche legali seguendo le regole stabilite dallo stesso sistema elettorale non mi pare sia negare la vittoria, o chiedere altro in cambio, ma rispettare le regole del loro sistema,
"The Donald" avrà anche perso e molti repubblicani come l’ex presidente George W. Bush hanno già fatto gli auguri al neo eletto Biden, saltando sul carro del vincitore e lasciando intendere che Trump dovrebbe ammettere la sconfitta e “andare avanti”. Ma la battaglia è aperta e siamo sicuri che il presidente uscente andrà fino in fondo, esigendo come suo diritto, il riconteggio dei voti, affinché le elezioni possano definirsi “legali” e concluse.
