Prendono l’aereo sbagliato e finiscono a 1200 chilometri da casa

Una coppia inglese al posto di atterrare a Londra si è ritrovata a Madrid. La scoperta pochi minuti prima dell'atterraggio quando un'hostess ha nominato la capitale spagnola

Prendono l’aereo sbagliato e finiscono a 1200 chilometri da casa

Prendono l’aereo sbagliato e finiscono a 1200 chilometri da casa. È quanto è accaduto lo scorso 21 marzo a una giovane coppia inglese nel ritornare da una vacanza in Spagna. I fidanzati convinti di aver preso il volo Ryanair per Londra Stansted si sono invece ritrovati a Madrid.

La storia, raccontata soltanto ora sulle colonne del "Mirror", noto quotidiano britannico, è accaduta nell’aeroporto di Marsiglia. Elise e Jessy, dopo aver superato i tradizionali controlli di sicurezza, hanno sbagliato percorso. Nella fretta, pertanto, si sono imbarcati su un volo per la Spagna e non invece per il Regno Unito, come previsto in partenza. Non sarebbe bastata neanche la scansione per tre volte del tagliando di viaggio per ricondurli sulla retta via, ovvero quella di casa.

Jessy, infatti, rivela di essersi accorta dell’errore soltanto dopo un’ora dal decollo, quando un’hostess aveva nominato ad alta voce la capitale spagnola e soprattutto al momento dell’atterraggio. “Pensavamo – rivelano i fidanzati – che l’avessimo sognato. Quando, però, abbiamo sentito gli assistenti di volo iniziare a parlare in spagnolo, non avevamo idea di come fosse possibile”.

Nonostante l’inspiegabile errore, i giovani, seppure con cinque ore di ritardo, sono comunque riusciti a rientrare in Gran Bretagna. Il personale di terra, dopo aver compreso l’accaduto e vedendo i ragazzi nel panico più totale, ha fatto in modo che i due potessero prendere il primo volo disponibile per la capitale del Regno Unito.

Ryanair, intanto, ha voluto chiarire la dinamica dei fatti che sarebbe differente da quanto raccontato dalla coppia. Secondo la compagnia low cost i due non avrebbero seguito il tracciato indicato dopo il gate, ma sarebbero passati in un’area non autorizzata. Tale distrazione si sarebbe rivelata decisiva, considerando poi come sono andati i fatti.

Una cosa è certa, i due fidanzati non dimenticheranno mai una luna di miele finita nel modo più impensabile. “Eravamo in preda al panico – commentano al Mirror. Siamo rimasti sconcertati, così come gli assistenti di volo. Alla fine siamo tornati a casa, ma non abbiamo ancora idea di come sia successo tutto ciò. Non è come prendere l’autobus sbagliato. Siamo letteralmente finiti in un altro paese e ciò non capita tutti i giorni”.

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