Guerra in Ucraina

Spari alla gambe: l'orribile trattamento riservato ai russi

Un video choc mostra alcuni prigionieri russi che subiscono spari alle gambe dai soldati ucraini. "Ci sarà un'indagine immediata", ha affermato un consigliere ucraino. Ma c'è chi crede che si tratti di una fake news

Spari alla gambe: l'orribile trattamento riservato ai russi

Un video choc che ha mostrato la Bild sta circolando sui social di tutto il mondo e mostra le immagini di soldati ucraini che sparano contro prigionieri russi con le mani legate, colpendoli alle gambe. A fare fuoco sembrano essere militari con la mimetica ucraina, alcuni dei quali indossano al braccio la fascia azzurra delle truppe di Kiev. Ad essere colpiti, invece, sono certamente militari che vestono divise russe. La notizia è stata riportata dalla Cnn e sottolinea come i fatti siano avvenuti a Olkhovka, un insediamento nella città di Kharkiv a circa 20 miglia dal confine russo dopo la cattura di un gruppo di ricognizione russo.

"Indagine immediata"

Alla domanda sul video, un consigliere presidenziale senior, Oleksiy Arestovych, ha dichiarato in un'intervista pubblicata su YouTube che "il governo lo sta prendendo molto seriamente e ci sarà un'indagine immediata. Siamo un esercito europeo e non prendiamo in giro nostri prigionieri. Se questo si rivela reale, questo è un comportamento assolutamente inaccettabile". In un briefing a parte, Arestovych ha aggiunto che i prigionieri vengono trattati "in conformità con la Convenzione di Ginevra, qualunque siano le tue motivazioni emotive personali". Non è ancora stato chiarito quale unità delle forze armate ucraine possa essere stata coinvolta. I soldati che si sentono parlare nel video hanno un misto di ucraino e russo con accenti ucraini.

"Si screditano i militari ucraini"

La Cnn ha contattato il ministero della Difesa ucraino per un commento. In risposta, il ministero ha inviato all'emittente americana una dichiarazione del capo delle forze armate, Valerii Zaluzhnyi, il quale non si ha fatto riferimento diretto al video in questione affermando che "al fine di screditare le forze di difesa ucraine, il nemico filma e distribuisce video in scena che mostrano il trattamento disumano da parte di presunti 'soldati ucraini' nei confronti dei 'prigionieri russi'", aggiungendo che i militari delle forze armate ucraine e di altre legittime formazioni militari "aderiscono rigorosamente alle norme del diritto umanitario internazionale". Il capo delle forze armate ha esortato i giornalisti della Cnn a prendere in considerazione le "realtà della guerra informativa e psicologica e di fidarvi solo delle fonti ufficiali".

La censura a Zelensky

Intanto, come abbiamo visto sul Giornale.it, l presidente ucraino ha parlato per due ore con quattro giornalisti russi, ma da Mosca è stata imposta subito la censura. Tuttavia il sito MeduzaProject, un canale internet dell'opposizione, ha pubblicato il video. Per Volodymyr Zelensky, a livello mediatico, è arrivata una vittoria: ha creato un nuovo caso politico in Russia. In uno dei passaggi dell'intervista, il numero uno ucraino ha criticato apertamente le autorità russe per il trattamento riservato ai loro soldati caduti al fronte, con i corpi che vengono abbandonati o portati in Russia in quelli che ha definito "sacchi della spazzatura" come riportato dal Kyiv Independent. "È spaventoso perché quando è così che trattano la propria gente, allora come trattano gli altri? È una barbarie e finirà male", ha aggiunto.

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