Satanisti fanno causa a Netflix: "Offende le nostre divinità"

L’associazione mondiale dei satanisti pretende un risarcimento di 50 milioni di dollari dal colosso americano, accusato di “diffamazione” e di “violazione della proprietà intellettuale”

Satanisti fanno causa a Netflix: "Offende le nostre divinità"

Netflix, società americana attiva nella distribuzione via internet di film e serie televisive, è stata in questi giorni citata in giudizio dall’associazione mondiale dei satanisti. Il colosso Usa è stato infatti accusato di fornire al pubblico, mediante i rispettivi prodotti d’intrattenimento, un’immagine “distorta e offensiva” delle divinità sataniche.

The Satanic Temple, “movimento religioso” che raggruppa tutti gli adepti del credo anticristiano sparsi per il mondo, ha intentato contro Netflix una causa per “diffamazione” in seguito alla recente messa in onda del telefilm comico Le terrificanti avventure di Sabrina. Ad avviso dei promotori della causa, in alcuni episodi della serie, incentrata sulle avventure di una ragazza metà-strega e metà-mortale, verrebbero pronunciate battute dirette a “ridicolizzare” Baphomet, idolo con testa di caprone venerato dagli aderenti al movimento satanista. Gli autori della serie, inoltre, avrebbero deciso di impiegare in quest’ultima immagini e statue di tale divinità senza chiedere alcun “permesso” ai vertici dell’associazione. Secondo i responsabili del movimento, Baphomet sarebbe infatti un “marchio protetto da brevetto” e, di conseguenza, l’utilizzo di immagini dell’idolo da parte di terzi sarebbe condizionato a una previa autorizzazione del detentore del copyright, ossia The Satanic Temple. Il risarcimento preteso dai satanisti ai danni di Netflix, accusata di “diffamazione” e di “violazione della proprietà intellettuale”, ammonta quindi a 50 milioni di dollari. Per il momento, il colosso americano non ha rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.

The Satanic Temple, movimento nato nel 2012 negli Stati Uniti, ha sempre negato di adorare “forze demoniache”, mentre ha costantemente rimarcato il proprio impegno a difesa della “libertà di pensiero” e della “separazione tra Stato e Chiesa”. Principale obiettivo dell’organizzazione sarebbe la “promozione della fratellanza tra tutti i popoli della Terra”, da conseguire mediante la diffusione dei propri “principi”, definiti dai vertici di tale movimento “moralmente superiori” agli insegnamenti biblici.