"La scimmia ha l'uniforme nazista". Bufera per lo spettacolo del circo

I pubblici ministeri russi hanno aperto un'indagine su un circo statale per alcune esibizioni filo naziste. In Russia la legge proibisce l'esposizione pubblica di immagini naziste

"La scimmia ha l'uniforme nazista". Bufera per lo spettacolo del circo

Lo spettacolo andato in scena lo scorso 8 gennaio nel tendone di un circo a Izhevsk, città russa dell'Udmurtia, promette di veder saltare più di una testa. L'esibizione di una scimmia vestita in uniforme nazista - e di due capre coperte con drappi raffiguranti svastiche - ha infiammato l'opinione pubblica e non solo. In Russia, infatti, la legge proibisce l'esposizione in pubblico di simboli nazisti e lo spettacolo consumatosi all'interno del circo è ora una questione legale, più che di decoro.

La messa in scena a tema filo nazista nel circo che l'8 gennaio aveva aperto i suoi tendono al pubblico della cittadina di Izhevsk è finita sui tavoli dei pubblici ministeri russi, che hanno aperto un'indagine. Ad aggravare la situazione il fatto che il circo fosse statale e commissionato dalla Chiesa ortodossa russa.

L'ufficio del procuratore della regione dell'Udmurtia, dove lo spettacolo è andato in scena, ha fatto sapere che i pubblici ministeri hanno avviato un'indagine formale per accertare responsabilità. L'inchiesta sarebbe scaturita dopo la diffusione - sui social network - di alcuni video imbarazzanti. Nelle immagini relative allo spettacolo natalizio si possono vedere una scimmia accompagnata da una donna, entrambe in uniforme nazista, e due capre sul cui dorso sono appoggiati dei teli raffiguranti svastiche. Uno spettacolo increscioso che ha suscitato non poche polemiche in Russia e che ora farà saltare qualche testa, visto che la legge nazionale proibisce l'esposizione di simboli nazisti al pubblico.

Lo spettacolo circense - come riporta il quotidiano russo The Moscow Times - era stato commissionato al circo di stato dalla Chiesa ortodossa locale che, in una dichiarazione ufficiale, ha spiegato come i "simboli nazisti siano stati usati in un episodio sulla sconfitta dell'esercito tedesco vicino a Mosca nel 1942 durante la seconda guerra mondiale". La Chiesa ortodossa si sarebbe così difesa dalle accuse spiegando come l'esibizione della scimmia e delle caprette simboleggiasse il rifiuto del nazismo. "Una caratteristica speciale dell'arte circense - si legge nella nota pubblicata dal Moscow Times - è l'intrattenimento, e non c'è nulla di sorprendente nel fatto che le immagini utilizzate in essa abbiano un carattere ironico e talvolta persino grottesco". Secondo la chiesa, dunque, lo spettacolo non avrebbe violato in alcun modo la legge russa (in vigore dal 2014), in quanto non intendeva promuovere l'ideologia fascista. Ma intanto la procura non ferma le indagini.