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Se il Ku Klux Klan diventa una vittima degli attivisti di sinistra

Il Ku Klux Klan come possibile "vittima" di un disegno cospirativo di attivisti di sinistra. Tanto si trova scritto in un rapporto dell'Fbi

Se il Ku Klux Klan diventa una vittima degli attivisti di sinistra

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Com'è possibile che un'organizzazione razzista sia stata citata in un rapporto dell'intelligence in qualità di vittima? Un dossier dell'Fbi statunitense ha tirato in ballo alcuni attivisti di sinistra: avrebbero potuto violare, per mezzo di un vero e proprio disegno strategico, i diritti dei suprematisti bianchi e, nello specifico, del Ku Klux Klan.

La vicenda, che è stata riportata pure da Il Fatto Quotidiano, era di difficile, se non impossibile, pronosticabilità. Fatto sta che, come si legge sul Guardian, il gruppo di persone chiamato in causa dall'inchiesta promossa da chi, nel quadro della polizia federale a stelle e strisce, si occupa di investigare, è stato associato, pare, a una fattispecie precisa: "terrosismo domestico". E a subire questo comportamento cospirativo sarebbero stati proprio i membri del movimento fondato alla fine del 1800 dai reduci della guerra di secessione e poi ripristinato, in una seconda fase, durante la prima metà del 900'.

Tutto questo emerge in contemporanea con una vicenda che rischia di scuotere la politica americana: il governatore dello Stato della Virginia è balzato alle cronache per via di alcune immagini che risalgono a parecchi anni fa. All'interno di una di queste fotografie, prescindendo dalla datazione, è possibile osservare Ralph Northam, cioè il politico in questione, indossare proprio il classico copricapo del Klan. Il suprematismo, del resto, è tornato in voga, almeno dal punto di vista mediatico, da quando la stampa progressista ha iniziato ad accostare la vittoria di The Donald con il ritorno in auge di certe istanze. Ma a stupire, tornando al caso degli attivisti per i diritti civili attenzionati dall'Fbi, è la tipologia di menzione con cui il rapporto sembra sostenere la possibile sussistenza di una violazione dei diritti: "L' Fbi - si legge su quotidiano italiano citato - decise di appurare se c'era stata "cospirazione" del Bamn (questo gruppo di militanti di sinistra, ndr) contro i "diritti" del KuKluxKlan e dei suprematisti. I federali guardarono ai militanti del Kkk come "vittime" e ai contro manifestanti di sinistra come a "una potenziale minaccia terroristica".

Vuol dire, in sintesi, che alcuni federali hanno associato i suprematisti, i più noti, allo status giuridico di "vittima". Il che, di per sè, rappresenta già una notizia.

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