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Sondaggi, il 43% dei tedeschi chiede le dimissioni della Merkel

Il 43% dei tedeschi pensa che Angela Merkel dovrebbe dimettersi alla luce delle divergenze sull'immigrazione avute con Horst Seehofer, suo ministro degli Interni nonché leader della Csu che minaccia la caduta del governo

Sondaggi, il 43% dei tedeschi chiede le dimissioni della Merkel

Il 43% dei tedeschi pensa che la cancelliera tedesca Angela Merkel dovrebbe dimettersi alla luce delle divergenze sull'immigrazione avute con Horst Seehofer, suo ministro degli Interni nonché leader della Csu, alleato storico della Cdu.

Secondo un sondaggio condotto dall'istituto Yougov, però, il 42% degli interpellati sta dalla parte della Cancelliera, mentre il 32% è convinto inoltre che la disputa tra i due potrebbe portare alla caduta del governo di grande coalizione Cdu-Csu-Spd, nato 100 giorni fa, dopo mesi di difficili trattative. Il 31% ritiene invece che il governo possa durare fino al voto del 2021. Il ministro Seehofer, intanto, ieri ha minacciato chiaramente la Merkel: "Io sono il presidente della Csu, uno dei tre partiti della coalizione. Se la Cancelliera non è soddisfatta del lavoro del ministro dell'Interno allora si dovrebbe rompere la coalizione". "Le nostre convinzioni sono più importanti di un incarico, c'è molta gente che mi sostiene - ha aggiunto - ma ci sono anche non pochi a Berlino che vorrebbero liberarsi di me. Abbiamo bisogno di una soluzione credibile per la popolazione ed è a questo che stiamo lavorando". Seehofer si fa forte di un altro sondaggio, eseguito da Infratest dimap per l'emittente Ard, secondo cui il 62% dei tedeschi condivide la sua linea dura ed è favorevole al respingimento di richiedenti asilo già registrati in altri Paesi. L'86% dei 1000 cittadini interpellati vuole rimpatri più veloci per i migranti a cui sia stato negato l'asilo. Secondo un sondaggio che la Bild ha commissionato all'istituto Emnid, invece, il 57% dei tedeschi ritiene errata la linea seguita dalla cancelliera Angela Merkel, favorevole ad un approccio europeo alla questione.

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