Troppe cause di molestie: Scout Usa pronti a chiedere la bancarotta

In oltre 12mila affermano di aver subito molestie dai membri dell'organizzazione. Ora una nuova strategia permette di riaprire casi prescritti

Uno scandalo che aveva sconvolto l'America. Sono circa 12mila le persone che affermano di essere state abusate sessualmente, quando erano bambini, da membri dei Boy Scouts of America. E ora, la denuncia di 8 uomini, arrivata lo scorso lunedì, rischierebbe di far capitolare l'associazione, secondo quanto sostenuto da Repubblica.

Le ultime 8 denunce contro gli Scout Usa in ordine cronologico sono state depositate a Washington da uomini provenienti da 8 Stati diversi, dove il caso era ormai prescritto. Molti di loro, infatti, all'epoca degli abusi, non avevano nemmeno 8 anni. Ma un'associazione di avvocati, la Abused in scouting, ha trovato un modo, per permettere anche alle vittime di casi prescritti di ottenere giustizia, evitando la prescrizione. A Washington, infatti, un nuovo statuto, in vigore fino al maggio del 2021, permette ai 40enni e, in alcuni casi, anche alle persone più anziane, che sono stati abusati da bambini, di presentare una nuova denuncia, che permette la riapertura del caso. Uno statuto che potrebbe portare all'arrivo di numerose altre denunce.

Dall'altra parte, però, anche i Boy Scout of America, su cui pendono oltre 300 cause, sembrano aver elaborato una strategia, a detta del Wall Street Journal. L'associazione starebbe considerando la possibilità di ricorrere al fallimento: la bancarotta, infatti, consentirebbe di non rimborsare le vittime di abusi. In ogni caso, l'organizzazione sembra ormai sotterrata dall'enorme scandalo e i giovani partecipanti stanno calando drasticamente, nonostante i tentativi della Boy Scout di attirare nuove persone. "Siamo oltraggiati dal fatto che ci siano stati periodi in cui alcune persone hanno approfittato dei nostri programmi per abusare di innocenti- avrebbe fatto sapere l'associazione- Ci scusiamo sinceramente".

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