Ucraina, le elezioni chiamate da Zelensky sembrano confermare il suo successo

Elezioni politiche in Ucraina: Zelenskyi in testa col 44% dei consensi. Secondo il partito filo-russo vicino a Putin. Petro Poroshenko non arriva al 10%.

Seggi chiusi in Ucraina per le elezioni anticipate indette dal nuovo presidente Zelensky, che sembra avviarsi, almeno a giudicare dai sondaggi, verso il suo secondo trionfo. L'ex comico Volodymyr Zelensky, sicuro di una conferma da parte del suo elettorato ha voluto anticipare le elezioni legislative di due mesi, chiedendo ai cittadini di tornare alle urne dopo le elezioni di aprile che lo avevano portato a spodestare l'ex presidente Petro Poroshenko.

La vittoria di Zelensky, favorito alle legislativa come leader del suo partito "Servo del popolo" , nome tratto dal programma televisivo a cui deve la sua enorme popolarità, era stata annunciata nei sondaggi che lo hanno sempre mostrato come il favorito e prevedevano un consenso tra il 42 e il 52%. Secondo i primi exit poll delle elezioni legislative ucraine il partito Servo del popolo risulta infatti in testa con il 44% dei voti.

Questo secondo trionfo annunciato di Zelensky sembra essere fortemente legato alla posizione mantenuta dall'ex comico quarantunenne, che nonostante sia diventato capo di Stato e uomo di potere, non ha mai smesso di mostrarsi al suo popolo come l'uomo anti-establishment. Secondo i medesimi dati, il secondo partito risulta essere la piattaforma di opposizione-Per la vita, partito filo-russo guidato da Viktor Medvedchuk - ritenuto intimo amico del presidente russo Vladimir Putin, dunque sostenitore dell'autonomia per le aree controllate dai ribelli filo-russi - che ha conquistato l'11,5%. Il partito guidato dall'ex presidente Petro Poroshenko, Solidarietà Europea si sta attestando intorno all'8,9%, con un proiezione di consensi poco superiore. La Commissione elettorale ucraina ha riportato un'affluenza alle urne del 36,6% nell'ultimo report divulgato alle ore 16:00 locali.

La priorità per Zelensky adesso, che si è rivolto alla nazione da quartier generale del suo partitio, è quella di: "Mettere fine alla guerra, far tornare i nostri prigionieri e di sconfiggere la corruzione che persiste in Ucraina". Questa missione di voler liberare il Paese da "corruzione e furterie" sembra essere una delle chiavi per la vittoria del neo-presidente sul suo predecessore Petro Poroshenko, che invece ha mantenuto una politica fallimentare ed è stato accusato di non essere riuscito ad avere la meglio nel conflitto con i separatisti filo-russi che ancora mantengono il controllo su ampie parti dell'Ucraina orientale. "Sono sicuro che sia la fine della guerra" ha dichiarato Zelensky commentando i risultati che lo suggeriscono ancora una volta vincitore.

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Commenti
Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 21/07/2019 - 21:47

Viva Zelenskyi .... per ora, vediamo se sara' in grado di mettere l'Ukraina in una posizione neutra, amica della Russia ed amica dellUE in forma equidistante.

gabriel maria

Lun, 22/07/2019 - 00:19

basta dare ampia autonomia alla regione russa incuneata nella Ucraina ed il gioco è fatto