Usa, 17enne violenta e mette incinta una parente di 11 anni

Dopo la nascita del bambino, il giovane ha confessato: per circa cento volte ha abusato della sua parente, una bambina di 11 anni

Usa, 17enne violenta e mette incinta una parente di 11 anni

Ha portato il neonato in ospedale dicendo di averlo trovato in veranda. Il piccolo, venuto alle luce poche ore prima, è però suo nipote, nato dagli abusi del figlio su una parente di 11 anni. Una storia terribile quella che arriva da St. Charles, città del Missouri (Stati Uniti).

Il 17enne Norvin Leonidas Lopez-Cante è stato accusato di violenza sessuale dopo aver abusato di una sua parente di 11 anni per centinaia di volte e averla messa incinta. La giovane, che non ha mai raccontato a nessuno degli abusi ed è riuscita a tenere nascosta la gravidanza per tutti i nove mesi, ha partorito il piccolo nella vasca da bagno. Anni di violenze venute alle luce solo lo scorso martedì quando il padre del ragazzo si è recato in ospedale con il neonato, che aveva ancora il cordone ombelicale e la placenta attaccati, tra le braccia. L'uomo ha raccontato di averlo trovato fuori dalla sua abitazione, ma la versione non ha convinto i medici che hanno dato l'allarme alle forze dell'ordine.

Durante un interrogratorio, l'uomo è crollato e ha spiegato alla polizia che il padre del bambino è suo figlio 17enne e la madre una loro parente. E le analisi svolte hanno confermato la paternità. Francisco Javier Gonzalez-Lopez ha raccontato che fino al momento del parto non era a conoscenza del fatto che la bambina di 11 anni fosse incinta o che suo figlio avesse dei rapporti sessuali con lei. L'uomo ha dichiarato di aver scoperto i presunti stupri solo dopo che la giovane ha dato alla luce il bambino nella vasca da bagno.

Il 17enne, ascoltato dagli investigatori, ha confessato tutto. Il giovane, come riporta la stampa estera, ha spiegato di aver abusato della sua parente per due volte alla settimana, per un totale di circa cento volte, fino a metterla incinta senza saperlo. Così il 17enne è stato subito arrestato con le accuse di stupro e incesto. Ma le manette sono scattate anche per il padre del ragazzino che si è comunque dichiarato all'oscuro di tutta la vicenda. I due rischiano ora una dura condanna. Inoltre, secondo quando riferito dal Daily Mail, il padre del 17enne è risultato nel Paese illegalmente: espulso, aveva fatto ritorno in America senza alcun permesso. La neomamma 11enne e il suo piccolo sono stati soccorsi e affidati ai servizi sociali.