Anziano crolla a terra e muore 25 minuti dopo essersi vaccinato

Su quanto capitato all’anziano stanno indagando le autorità di New York, che continuano comunque a rimarcare la sicurezza del siero

Anziano crolla a terra e muore 25 minuti dopo essersi vaccinato

Negli Stati Uniti è mistero circa le cause del decesso di un anziano newyorkese, avvenuto 25 minuti dopo che l’uomo aveva ricevuto il vaccino anti-Covid. La vittima, di 70 anni di età e attualmente coperta da anonimato, si era infatti sottoposta senza problemi all’iniezione del siero, trascorrendo tranquillamente i 15 minuti canonici di osservazione post-inoculazione, sotto gli occhi del personale sanitario del presidio vaccinale. Nonostante la tragedia verificatasi lunedì mattina, le autorità della Grande mela stanno sempre più sollecitando la popolazione a immunizzarsi contro il coronavirus, evidenziando i benefici dell’antidoto e rimarcando il fatto che i decessi per cause riconducibili a quest’ultimo sarebbero estremamente rare. Finora, sono state vaccinate quasi un milione di persone a New York, mentre, in tutti gli Stati Uniti, il numero giornaliero di soggetti che vengono vaccinati supera di gran lunga il numero di infetti, con una media di 1,3 milioni di immunizzati al giorno.

Relativamente al 70enne morto poco dopo essersi fatto iniettare il siero, il malcapitato si era fatto inoculare l’antidoto, intorno alle undici di lunedì mattina, presso il Jacob Javits Convention Center di Manhattan, un grande centro-congressi cittadino attualmente adibito a presidio di vaccinazione di massa. Superati i 15 minuti di monitoraggio post-iniezione ed esattamente 25 minuti dopo l’inoculazione, l’anziano, mentre stava lasciando la struttura citata, è crollato a terra. Nonostante i soccorritori siano giunti in tempi rapidi, per l'uomo non c’è stato nulla da fare e il suo decesso è stato confermato poco dopo in un ospedale locale. Al momento, ha fatto sapere Howard Zucker, commissario della città di New York per la Sanità pubblica, non è chiaro se la morte dell'uomo sia collegata al vaccino. Individuare un eventuale nesso tra l’antidoto e la tragedia spetterà alle indagini che sono ad oggi in corso sull’accaduto. Non sono state ancora accertate né l’identità del malcapitato né quale sia stato il vaccino inoculato al 70enne, se quello di Moderna o quello di Pfizer.

Ad alimentare il mistero intorno alla tragedia di lunedì è essenzialmente il fatto che, ha assicurato Zucker, l’anziano avrebbe trascorso i 15 minuti canonici di monitoraggio post-iniezione senza manifestare sintomi di eventuali reazioni di intolleranza all’antidoto: “A quanto ci risulta, dai primi esami, l'uomo non avrebbe avuto alcuna reazione allergica al vaccino”. Nonostante lo shock provocato dalla notizia di quanto capitato a quel 70enne, il funzionario ha incoraggiato i newyorkesi a non avere paura del siero anti-Covid, evidenziando appunto il dato per cui i decessi derivanti direttamente dalle iniezioni di vaccino sarebbero fenomeni estremamente rari.