Cronache

«Moneglia classica» tra i tesori di Liguria

«Moneglia classica» tra i tesori di Liguria

Una rassegna di pregio per «Tesori di Liguria. Moneglia classica», che domani si concede le note di Suk, Mozart e Dvorak interpretate dal Nuovo Trio Fauré nell'armonia architettonica dell'Oratorio dei Disciplinanti, correlativo oggettivo di una filosofia musicale che l'Associazione Musicale Felice Romani persegue da ventotto edizioni. Con l'impegno, la passione e la determinazione tra mille difficoltà della presidente e anima Albina Scarpi: «La rassegna è cresciuta sia per qualità che numero di concerti a coprire l'intero anno - conferma Scarpi - Senza tralasciare che l'Associazione cura anche eventi culturali legati alla musica e a tutte le attività che valorizzino i siti monumentali del nostro territorio».
Un felice connubio con l'Oratorio del X secolo e il Chiostro San Giorgio del XV, sedi ci concerti, con il contributo di Regione Liguria, Fondazione Carige, Comune di Moneglia e Consorzio Operatori Turistici.
Cartellone di musicisti affermati, eccellente livello e indiscussa professionalità nazionale e internazionale: «Basti citare il Nuovo Trio Fauré - spiega Scarpi - considerato l'erede del Trio di Trieste; o il Duo pianistico Matarrese - Aventaggiato che proporrà pagine di Mendelssohn, di cui ricorre il duecentesimo anniversario della nascita; e le travolgenti danze slave di Dvorak e ungheresi di Brahms. Poi il pianoforte solista di Gabriele MariaVinello, docente del Conservatorio di Trieste, interprete di due fra le più famose sonate di Beethoven».
Ancora gli stranieri con il Duo Jaoquin Palomares (violino) e Michel Wagemans (pianoforte), interpreti di un recital virtuosistico avvitato sulla produzione violinistica spagnola. Con chicca di tanghi classici da concerto, nella formazione chitarra classica e bandoneon, a deliziare gli appassionati.
Particolare attenzione l'Associazione riserva ai giovani musicisti scelti tra i vincitori dei concorsi e tra i migliori partecipanti alle Master Classes che la Felice Romani organizza dal 1984. Soprattutto quelle tenute da insegnanti del Conservatorio di San Francisco: «Si tratta dello Zephir Chamber Music Festival che ogni anno viene a Moneglia col suo gruppo di musicisti provenienti da tutto il mondo. Si esibiranno anche a Villa Sottanis di Casarza Ligure».
Ecco che il 20 luglio Zephir Chamber Music Festival incanta con Bach, Dvorak e Brahmas e il 22 passa a Dohnanyi e Schumann.
Il 27 in scena Aventaggiato e Matarrese; l'1 agosto concerto finale della Master Classes di violino e flauto; il 6 Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneon e Luca Lucini alla chitarra con Piazzolla, Ramirez, Falloni,Canaro, Villoldo, Pujol e Bacalov; il 20 Beethoven e Liszt al pianoforte di Vinello; il 27 Andrea Cardinale (violino) e Alessandro Magnasco (pianoforte) con Mozart e Beethoven; il 6 settembre Palomares e Wagemans per Turina, Cassadò, Granados e Rodrigo. Mentre il 12 settembre la Chiesa di Santa Croce ospiterà la musica di Bach con l'Ensemble Archè di Torino.

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