La Moratti chiede più compattezza

È il 31 luglio e in molti (lei inclusa) erano già con la valigia pronta per le vacanze, ma Letizia Moratti ha voluto tenere anche ieri la rituale riunione del lunedì per fare il punto con i partiti. I temi sul tappeto erano caldi: le controllate di Palazzo Marino, a partire da super Aem, gli incidenti della maggioranza in consiglio comunale, il tavolo Milano con il governo. Ha parlato degli incontri con Romano Prodi e i suoi ministri: «Sono soddisfatta per il metodo, nel merito vedremo dopo la Finanziaria...». Una posizione che conferma il pragmatismo con cui il sindaco gestisce i rapporti istituzionali.
La Moratti, prima di partire e affidare il ruolo di sindaco d’agosto all’assessore alle Politiche sociali, Mariolina Moioli, ha invitato i suoi a «recuperare compattezza» dopo la pausa estiva «per non dover dipendere dall’opposizione per il mantenimento del numero legale. Una richiesta che non esclude accordi («su alcuni temi può esservi condivisione delle proposte dell’opposizione») ma secondo la Moratti le intese non possono certo nascere da una condizione di debolezza della maggioranza.
Moratti ha poi spiegato la necessità di cedere Metroweb, pur con le dovute garanzie. «È fondamentale per avere i conti in ordine e essere più forti con i francesi dopo la fusione di Aem con Asm Brescia» la tesi del sindaco, convinta della necessità di creare la grande utility del Nord con base Milano. Ancora una volta, ha sottolineato la centralità della questione: «La governance delle ex municipalizzate è di grande importanza».

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