È morto lo stilista Ottavio Missoni

Si è spento uno degli inconfondibili marchi del made in Italy. Missoni è morto a 92 anni nella sua casa di Sumirago. Di recente era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco

È morto lo stilista Ottavio Missoni

Si è spento uno degli inconfondibili marchi del made in Italy. All'età di 92 anni Ottavio Missoni è morto nella sua casa di Sumirago in provincia di Varese. Nei giorni scorsi lo stilista era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco e insufficienza respiratoria per poi essere dimesso dall'ospedale di Circolo di Varese lo scorso primo maggio.

Missoni nasce l’11 febbraio del 1921 a Ragusa, all’epoca "Regno di Jugoslavia", per poi trasferirsi a Zara dove rimane fino al 1941. La sua è stata una vita "da numero uno", prima nell’atletica leggera poi nell'alta moda. Già nel 1935 infatti, all’eta di soli 14 anni, veste la maglia azzurra nelle specialità dei 400 metri piani e dei 400 ostacoli e conquista nella sua carriera otto titoli nazionali. Nel 1939 è campione mondiale studentesco. Successivamente partecipa alle Olimpiadi di Londra del 1948 classificandosi sesto nella finale dei 4500 ostacoli. È lì che conosce quella che diventerà sua moglie e compagna di tutta la vita, Rosita Jelmini. Missoni non ha comunque mai abbandonato l’atletica leggera: anche oltre gli 80 anni ha partecipato a competizioni nazionali e internazionali di atletica master. Una sosta forzata la conosce durante la guerra quando partecipa alla battaglia di El Alamein e viene fatto prigioniero dagli Alleati. Passa, quindi, quattro anni in un campo di prigionia in Egitto. Torna nel 1946 e si trasferisce a Trieste. Si sposa nel 1953 con Rosita i cui genitori hanno una fabbrica di tessuti a Golasecca (in provincia di Varese) mentre lui ha aperto nel frattempo un laboratorio di maglieria a Trieste. Insieme avviano quindi un’attività a Gallarate e poi a Sumirago, nel paese che ancora ospita gli stabilimenti e la sede commerciale della società e che farà di Ottavio il "mago del colore", conosciuto in tutto il mondo. Nel 1954 nasce il primo figlio, Vittorio, poi Luca nel 1956 e Angela nel 1958.

I successi nel campo della moda iniziano nel 1960. Negli anni successivi arriva la consacrazione come stilista di fama internazionale con la conquista, nel 1973 a Dallas, del "Neiman Marcus Fashion Award", una sorta di Oscar della moda. Nel 1976 viene aperta la prima boutique a Milano e nel 1986 gli viene attribuita l’onorificenza di commendatore della Repubblica. Quest’anno il dramma della scomparsa del figlio maggiore, Vittorio. Il 4 gennaio l’aereo da turismo su cui sta viaggiando insieme alla moglie e a una coppia di amici scompare non lontano da Los Roques, in Venezuela. Le ricerche partono frenetiche ma non approdano a nulla e la scomparsa del velivolo resta ancora un mistero. Una vicenda che ha segnato profondamente gli ultimi mesi di vita di Ottavio che una decina di giorni fa è stato ricoverato in ospedale per uno scompenso cardiaco.

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