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F1, bene le Ferrari in Bahrain. Leclerc vola la mattina, Hamilton si difende

La prima giornata dell’ultima sessione di test conferma la crescita della SF-26. Charles domina in mattinata mentre Lewis lavora sul passo gara nel pomeriggio. Russell il più veloce

F1, bene le Ferrari in Bahrain. Leclerc vola la mattina, Hamilton si difende

Con l’inizio della stagione di Formula 1 sempre più vicino, i riscontri dei test ufficiali Fia in corso sul circuito di Sakhir sembrano fornire rassicurazioni al popolo delle Rosse. La crescita della SF-26 continua con due sessioni senza problemi tecnici e con una buona mole di lavoro svolta da entrambi i piloti. In mattinata Charles Leclerc aveva completato ben 70 giri, chiudendo con il miglior tempo, mettendosi alle spalle sia Lando Norris che Kimi Antonelli prima di lasciare il volante al compagno di squadra. Lewis Hamilton ha lavorato più sul passo gara, venendo fermato per circa un’ora per precauzione dal muretto: il sette volte campione del mondo chiude con il sesto tempo ma ha girato su tempi interessanti. A dominare la sessione pomeridiana ci pensa George Russell, che riesce a mettersi alle spalle per soli 10 millesimi la McLaren di Oscar Piastri. Le vetture torneranno in pista giovedì mattina per la penultima sessione di test in Bahrain.

Leclerc vola, bene Antonelli

Quando le monoposto tornano in pista a Sakhir per la prima sessione dell’ultima tre giorni di test Fia prima del debutto in Australia dell’8 marzo, tutti gli occhi puntati sulla Ferrari, che aveva chiuso benissimo venerdì scorso. Il primo pilota delle Rosse a scendere in pista è Charles Leclerc ed i riscontri sia in termini di velocità pura che di affidabilità sono quelli che il popolo ferrarista si aspettava. Sessione pulita, senza alcun problema per il monegasco, che riesce a chiudere con un ottimo 1:33.739, tempo più veloce della mattinata che gli basta a mettersi dietro di 313 millesimi il campione del mondo in carica Lando Norris. Se la Ferrari è particolarmente competitiva nel secondo settore del circuito del Bahrain, Leclerc è riuscito a completare 70 giri puliti prima della pausa pranzo, 16 in più dell’alfiere della McLaren. Alle loro spalle c’è il bolognese Andrea Kimi Antonelli, che finalmente è riuscito ad avere una sessione di lavoro senza problemi tecnici: niente male il tempo del pilota Mercedes, a 419 millesimi dal riscontro cronometrico di Leclerc.

Visto che la Pirelli ha portato l’intero range di pneumatici per la nuova stagione in questa tre giorni, l’attenzione di molti sembrava spostarsi sulla velocità di punta ma solo otto delle undici squadre sono riuscite ad avere una sessione di test pulita. La Red Bull di Isack Hadjar ha fatto solo 13 giri prima di essere fermata da una perdita di pressione del liquido refrigerante nella power unit: meno chiaro, invece, il problema al motore che ha fermato l’Aston Martin di Fernando Alonso. I tecnici Honda sono stati costretti ad ispezionare a fondo il motore per capire cosa fosse davvero successo: problema preoccupante, visto che nei 28 giri completati, l’ex ferrarista aveva girato su tempi di quasi tre secondi più lenti rispetto a Leclerc. Altrettanto problematica la sessione di Sergio Perez: la sua Cadillac è stata fermata per due ore da un problema ai sensori delle sospensioni ma il messicano è riuscito a completare 24 giri. Nel pomeriggio ci sarà un cambio di piloti per tutte le scuderie tranne la Red Bull, che farà girare anche nella seconda sessione Hadjar: Max Verstappen avrà a disposizione l’intera giornata di giovedì.

Ferrari

Hamilton si difende, bene Russell

Le quattro ore della sessione pomeridiana vedono scendere in pista per primi Lewis Hamilton ed Oscar Piastri ma ci vuole qualche minuto prima che le squadre top inizino a spingere sul serio. Tempi molto lontani da quanto visto in mattinata, quando le temperature dell’asfalto erano più alte, facilitando il compito dei piloti. Dopo un lungo innocuo per la Williams di Carlos Sainz, Piastri inizia a girare con più decisione, portandosi in quarta posizione ma la sessione è presto interrotta quando l’Aston Martin di Stroll finisce nella ghiaia. Appena rientra la bandiera rossa, tempo interessante per Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo ferma il cronometro sul 1:34.576, tempo che gli vale la quarta posizione in giornata ad otto decimi dal giro veloce del compagno di squadra. Mentre il paddock discute sul comunicato della Fia che contiene le migliorie al regolamento richieste a gran voce da molte scuderie, buon tempo anche per Piastri, che risale al terzo posto a 328 millesimi dalla prima posizione di Leclerc.

Il pilota australiano continua a migliorare giro dopo giro, riuscendo a fare meglio del monegasco di 270 millesimi di secondo: resta da capire quanto si siano nascoste entrambe le scuderie, visto che nessuno sembra spingere al massimo. Altrettanto competitivo il tempo di George Russell, che scalza Norris dal podio virtuale a due ore dalla fine della sessione pomeridiana. Molte squadre sembrano impegnate nel lavoro sul passo gara, con i piloti che inanellano giri su giri senza grandi riscontri cronometrici ma è interessante notare come Lewis Hamilton non stia girando tanto quanto Piastri e Russell. Per mettere a tacere le speculazioni dei media, il muretto Ferrari comunica che sono stati riscontrati dei valori non in linea con le previsioni e che, quindi, si è preferito fermare l’inglese per evitare rotture. Hamilton torna a girare negli ultimi 40 minuti, confermando che i problemi segnalati sulla SF-26 non erano particolarmente seri.

Nessun problema, invece, per la Mercedes, con Russell che migliora il tempo di Piastri di soli 10 millesimi di secondo. Gli ultimi minuti sono movimentati dalle vetture che si schierano sulla griglia per un test di partenza che fornirà riscontri utili in vista del debutto a Melbourne l’8 marzo.

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