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MotoGp, Acosta vince la sprint in Thailandia, penalizzato Marquez, out Bezzecchi

Subito fuochi d’artificio nella prima gara sprint della stagione della MotoGp: sul circuito di Buriram la spunta il pilota Ktm tra cadute, polemiche e la penalizzazione del campione del mondo all’ultimo giro

MotoGp, Acosta vince la sprint in Thailandia, penalizzato Marquez, out Bezzecchi

La nuova stagione della MotoGp inizia subito con il botto: la sprint race sul tracciato thailandese di Buriram ha offerto tanto spettacolo, sorpassi, cadute e le inevitabili polemiche. A portare a casa la prima vittoria il pilota della Ktm Pedro Acosta, che è stato però agevolato da una decisione della direzione gara che ha punito un contatto con il campione del mondo Marc Marquez, costringendo il ducatista a cedere la prima posizione all’ultima curva. La casa di Borgo Panigale ha protestato contro la penalizzazione, definendo il contatto un “incidente di gara”. Delusione, invece, per l’Aprilia: Marco Bezzecchi partiva dalla pole position e stava lottando con Marquez per la testa della gara quando ha perso il controllo della sua moto, finendo a terra. Poche soddisfazioni per gli italiani, con Di Giannantonio e Pecco Bagnaia che finiscono rispettivamente ottavo e nono ad oltre cinque secondi dalla testa. Le moto torneranno in pista domenica mattina alle 9 per la gara lunga, visibile in diretta e in esclusiva su Sky.

Giù Bezzecchi, squalificato Marquez

Grandi aspettative in Thailandia per il debutto della nuova stagione della MotoGp, specialmente in casa Aprilia, vista la pole position di Marco Bezzecchi davanti a Marc Marquez. Il pilota romagnolo non sembra aver avuto conseguenze fisiche dopo la caduta in qualifica ma decide comunque di cambiare moto per i 13 giri della sprint race. Appena si spengono i semafori, parte fortissimo il campione del mondo, in testa alla prima curva: Bezzecchi, però, non ne vuole sapere di mollare e ingaggia un duello rusticano con lo spagnolo. Alle loro spalle, la Ktm di Acosta supera Raul Fernandez e si lancia all’inseguimento del duo di testa. Il duello ad alta velocità costa molto caro all’alfiere dell’Aprilia che, subito dopo aver superato di nuovo Marquez, perde il controllo dell’anteriore e finisce a terra. Una volta ripulita la pista si torna a correre con Acosta che rimane a circa 3 decimi da Marquez: nelle retrovie, buona gara di Bagnaia, che riesce a risalire fino all’ottava posizione dopo una qualifica non entusiasmante. A metà gara, Acosta non ne vuole sapere di aspettare e ingaggia un duello serratissimo con il campione del mondo in carica: i due si sorpassano a vicenda più volte, per la gioia del pubblico sugli spalti del circuito thailandese. Dietro al duo di testa, Fernandez ha circa un secondo e mezzo di vantaggio su Martin ed Ogura, seguiti, poi, da Mir, Binder e la coppia italiana Bagnaia-Di Giannantonio, a circa 5 secondi dalla testa.

Una volta capito che liberarsi del pilota Ducati non sarà per niente semplice, Acosta preferisce rimanere incollato alla ruota posteriore di Marquez e giocarsi il tutto per tutto all’ultimo giro. La tornata finale prima della bandiera a scacchi vede subito un contatto tra le due moto, con il ducatista che sembra toccare volontariamente il rivale, spingendolo fuori dalla traiettoria ideale. La direzione gara ci mette molto poco a decidere a favore di Acosta: Marquez è quindi costretto a cedergli la posizione all’ultima curva, consentendogli di portare a casa la vittoria. Sull’ultimo gradino del podio si sistema Raul Fernandez, che è riuscito a difendersi dal tentativo di rimonta di Ogura. Primo italiano in classifica è Di Giannantonio, che ha approfittato di un calo nel finale da parte di Bagnaia: ottavo il romano, nono il piemontese, che chiude davanti a Luca Marini. Subito dopo la bandiera a scacchi, polemiche a profusione: la Ducati è “contrariata” per la scelta degli steward, per loro il contatto tra Marquez ed Acosta è un “incidente di gara”.

Qualche dubbio anche per la pressione delle gomme dell’Aprilia di Jorge Martin, che risulterebbero non in linea con il regolamento. Un inizio sicuramente spettacolare e beneaugurante in vista della prima gara lunga della stagione di MotoGp, che prenderà il via domenica 1 marzo a partire dalle 9 di mattina, in diretta ed in esclusiva su Sky.

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