In una gara segnata dall’assenza per infortunio di Marc Marquez, è gran festa in casa Aprilia. Il verdetto del Gran Premio di Francia, sull’iconico tracciato di Le Mans è inequivocabile: un podio occupato totalmente da moto della casa veneta, evento mai successo finora in MotoGp. Ad aggiudicarsi la vittoria con un sorpasso all’interno a tre giri dalla bandiera a scacchi è lo spagnolo Jorge Martin, al primo trionfo con l’Aprilia, 588 giorni dopo la vittoria in Indonesia.
Marco Bezzecchi è costretto ad accontentarsi del secondo posto dopo aver dominato la gara lunga fin dalla prima staccata ma a masticare particolarmente amaro è Pecco Bagnaia. Il piemontese della Ducati, partito dalla pole position, era infatti riuscito a portarsi a meno di un secondo dal romagnolo ma rovina tutto con una caduta. Sul gradino più basso del podio, il giapponese Ogura, che è riuscito nel finale a superare sia Di Giannantonio che Acosta.
Bez vola, Bagnaia c’è
Il gran pubblico arrivato al circuito Bugatti di Le Mans guarda nervosamente il cielo e le nuvole che promettono pioggia durante il Gran Premio di Francia ma, almeno per la partenza, la pista è asciutta. Il grande assente è, ovviamente, Marc Marquez, costretto al ritiro dopo la brutta caduta nell’ultimo giro della sprint race del sabato ma ci sono problemi anche alla Yamaha di Razgatlioglu durante il giro di allineamento. Appena si spengono i semafori, partenza a razzo di Bezzecchi, che arriva davanti a tutti alla staccata: tutt’altra storia, invece, per la Ducati ufficiale superstite di Pecco Bagnaia, che perde qualche posizione.
Nel primo giro bandiera gialla dopo la scivolata alla variante di Alex Marquez, che completa così un weekend da dimenticare per la famiglia spagnola delle due ruote. Mentre Bezzecchi apre un po’ di luce sui rivali, Acosta riesce a superare Quartararo, partito benissimo nella gara di casa: ora Bagnaia dovrà fare lo stesso e mettersi dietro la Yamaha con una curiosa livrea floreale per non perdere contatto con la testa della gara. Mentre l’Aprilia fa segnare il giro veloce, il piemontese sorpassa l’idolo di casa e si incolla agli scarichi di Acosta.
Pecco out, Martin beffa Bez
Il pilota della Ktm ufficiale fa di tutto per tenersi dietro la Ducati dell’ex campione del mondo ma è costretto a lasciare la seconda posizione a 21 giri dalla bandiera a scacchi. Mentre Quartararo viene superato in poco più di un giro da Di Giannantonio e Jorge Martin, Bezzecchi ha circa un secondo di vantaggio su Bagnaia da gestire. Le nuvole che coprono la regione di Le Mans non lasciano presagire niente di buono ma, almeno per ora, non sta piovendo sull’iconico tracciato transalpino. A metà gara, il duo di testa gira sugli stessi tempi, con Acosta che rimane a contatto, resistendo al tentativo di rimonta dell’Aprilia di Jorge Martin, che si è portata in quarta posizione. Mentre arriva nel paddock la notizia che Marc Marquez è stato operato a Madrid alla spalla e al piede, i primi quattro piloti sono separati da poco più di un secondo e mezzo in una gara che resta aperta ad ogni risultato.
La doccia gelata per i tifosi della Ducati arriva quando, per difendersi dagli attacchi di Acosta, Bagnaia esagera e finisce a terra, rovinando un weekend potenzialmente ottimo. A 10 giri dalla fine Martin si libera di Acosta e rosicchia terreno nei confronti del compagno di scuderia, che ha meno di un secondo di vantaggio da gestire. Se Ogura passa Acosta, completando un podio tutto Aprilia, lo spagnolo affonda l’attacco su Bezzecchi a tre giri dalla bandiera a scacchi e gli scippa la prima posizione. Il romagnolo prova a reggere il ritmo del compagno di box ma l’ex campione del mondo sembra averne di più in questo finale di gara.
Alla fine vince Jorge Martin, autore di una rimonta memorabile, mastica amaro Bezzecchi, che già pregustava la vittoria mentre completa l’apoteosi Aprilia il giapponese Ogura, che si mette dietro sia Di Giannantonio che Acosta.