Mou sta con Ferrara: "Tecnici in Italia? Eroi"

Il tecnico interista alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Juventus difende il collega che "traballa" sulla panchina bianconera: "In Italia gli allenatori non possono innovare, devono cercare di sopravvivere. Restare una stagione intera è da eroi"

Milano - Inter e Juve si ritrovano domani in Coppa Italia con un Ferrara sempre più in bilico e Josè Mourinho commenta i tanti cambi di tecnici avvenuti quest’anno in serie A: "In Italia un allenatore che inizia e finisce il campionato sulla stessa panchina non è un allenatore, ma un eroe. Se guardo - riflette Mourinho - da quando sono arrivato in Italia quanti allenatori sono gli stessi sulla stessa panchina, ne conto al massimo cinque o sei, Gasperini, Prandelli, Allegri e forse me ne dimentico al massimo uno o due, e questa è una cosa assolutamente incredibile. Un allenatore non può innovare, deve sopravvivere e questa è una cosa incredibile".

In difesa di Ciro Mourinho assolve gli allenatori italiani perché "di certo non è colpa loro che sono bravi e di qualità. Forse ci sono troppi soldi nel calcio e i club hanno i soldi per pagare tanti allenatori". Per quanto riguarda la situazione di Ferrara, suo avversario domani con la Juventus nel quarto di finale di Coppa Italia, Mourinho spiega che "tutti i tecnici vivono momenti belli e altri più difficili e in questo momento Ferrara non vive una situazione facile".

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