Mourinho «Allenerò il Real e porto Maicon». Capello: «Sto bene in Inghilterra»

MilanoQuanto è lontana Madrid, per l'Inter e per Mourinho. La vittoria della Champions sembra lontana un secolo e ora le tensioni tra Mou e la società rischiano di arrivare addirittura in tribunale. La mossa a sorpresa di annunciare lo Special One come nuovo allenatore del Real Madrid senza la liberatoria di Moratti non ha sortito l'effetto sperato da Florentino Perez (che peraltro lo scorso anno pagò 4 milioni per «liberare» Pellegrini dal Villarreal). Anche la riunione fiume di ieri pomeriggio tra il dt Branca e il ministro delle finanze Ghelfi per l'Inter, Mendes (procuratore di Mourinho) e Sanchez, il braccio destro di Perez, ha confermato lo stallo emerso nei giorni scorsi: da parte interista non è arrivato nessuno sconto sulla clausola del tecnico portoghese. «L'Inter non ha fretta di chiudere questa trattativa» ha detto Branca. E infatti è il Real a spingere sull'acceleratore: vorrebbe presentare Mourinho già oggi e per questo la trattativa è proseguita per tutta la notte. Fallisse, la presentazione slitterebbe alla prossima settimana.
Di ufficiale c'è quindi solo l'esonero di Pellegrini che ieri si è sfogato con i media spagnoli: «Mi avrebbero licenziato anche se avessi vinto la Liga. Nessuno mi ha chiesto se preferissi tenere Robben e Sneijder o acquistare Ronaldo e Kakà». Proprio nelle stesse ore il suo sostituto ha rilasciato le prime dichiarazioni da madridista: «Allenerò il Madrid, è da quattro-cinque mesi che ho deciso» così Mourinho che però è rimasto negativamente colpito dal centro sportivo dei Galacticos: «Appiano è molto meglio». Josè ha anche pensato alla lista della spesa: «Milito e De Rossi sono forti ma non si libereranno dai loro club. Per Maicon invece credo sia giunto il momento di provare un'esperienza nuova». E infatti Maicon potrebbe far parte dell'intesa Inter-Real. Perez pagherebbe Maicon una cifra molto elevata, corrispondente al costo del cartellino più i famosi sedici milioni: in questo modo, verrebbero salvate le apparenze (pubblicamente non si parlerebbe di clausola pagata e Moratti avrebbe la cifra stabilita). Anche Quaresma potrebbe finire al Real, oppure andrà convinto ad accettare le offerte che gli arrivano dalla Turchia. Ieri l'ala portoghese ha rifiutato il Tapiro d'oro che Striscia la Notizia gli ha consegnato per la vittoria nel «Campionato italiano velocità calciatori» dopo essere stato beccato a sfrecciare oltre 91 km/h rispetto al limite cittadino.
In casa Inter intanto si pensa al prossimo allenatore. Capitan Zanetti prima ha salutato Mourinho: «In questi due anni ha fatto un ottimo lavoro insieme a noi. Volevamo continuare con lui ma ha preferito la sfida con il calcio spagnolo e noi gli auguriamo ogni bene». Poi un pensiero al futuro: «Il nuovo allenatore troverà un gruppo già formato». Già ma chi sarà? Ieri Capello è sembrato tirarsi fuori: «Ho un contratto fino al 2012 con l'Inghilterra, l'unico modo per concluderlo è che mi licenzino. Io sono felice qui». Dichiarazioni in parte «pilotate» dalla federazione inglese, preoccupata per le voci che arrivano da Oltremanica. Ma ora subentra il rischio che, col protrarsi della questione Mourinho, l'Inter si ritrovi con il cerino in mano e la paura di dover scegliere un tecnico non del tutto convincente.

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