Ieri poco prima delle 9.30 sulla A4, tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, un motociclista ha perso il controllo della sua due ruote all'interno di una galleria. La moto è finita sull'asfalto, l'uomo è stato sbalzato violentemente e ha riportato traumi incompatibili con la vita. I soccorsi del 118 sono intervenuti rapidamente, ma per lui non c'è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto. Solo la moto coinvolta, nessun altro veicolo. Il traffico è rimasto bloccato per ore nel tratto tra Monza e Cormano, con code chilometriche che hanno mandato in tilt l'intera tangenziale nord.
Intanto restano stabili, quindi molto gravi, le condizioni della donna di 66 anni ricoverata in rianimazione all'ospedale Niguarda dopo che giovedì pomeriggio, mentre camminava lontano dalle strisce pedonali sulla pista ciclabile di piazza Lega Lombarda, è stata travolta da una bicicletta in corsa sulla quale c'era una 49enne che l'ha centrata in pieno. La pedona è finita a terra con gravi traumi ed è stata trasportata in ospedale in codice rosso. La ciclista, rimasta illesa, è stata identificata e per il momento rischia una denuncia per lesioni colpose.
Due incidenti, due ruote, due destini segnati in poche ore. Uno chiuso con un lenzuolo bianco sull'autostrada, l'altro ancora appeso a un filo in rianimazione. Nel primo caso si è trattato di una caduta solitaria, forse dovuta a una distrazione o a un malore improvviso. Nel secondo, invece, lo scontro è avvenuto in una zona pedonale frequentata, dove la pista ciclabile viene spesso usata a velocità sostenuta. Strade e ciclabili che non perdonano errori.
Un motociclista che parte per un normale tragitto e non torna più a casa. Una signora di 66 anni che esce per una passeggiata e si ritrova tra la vita e la morte. E la morte, puntuale, passa anche di mattina, senza fare distinzioni tra asfalto e asfalto dipinto di rosso.