Musei civici, in autunno arriva il biglietto unico

Dall’autunno, biglietto unico per i musei civici. Non tutti, si parte dal «distretto scientifico» - Planetario, PaleoLab, BioLab, Acquario, Museo di storia naturale, ma anche Casa dell’energia di A2a - da «abbinare» ai musei del Castello Sforzesco. «Invece di acquistare il ticket da 3 euro solo per il Castello, con 5 ad esempio, ma la cifra è da fissare, si potranno visitare anche gli altri», anticipa l’assessore alla Cultura Finazzer Flory. Un primo test. Perché già pensa al 2012 quando Milano ospiterà la giornata mondiale della Famiglia a cui è atteso Papa Benedetto XVI. «Ci saranno migliaia di visitatori - anticipa Finazzer - dobbiamo promuovere una passeggiata culturale che vada dall’Arengario al Duomo, passi attraverso la Galleria, musei della Scala, il distretto di Brera con la biblioteca e il Piccolo Teatro e si allunghi al Castello». Un percorso che «abbiamo calcolato, può interessare 4 milioni di turisti all’anno». Dunque, «lavoreremo a ticket integrati, biglietterie coperte, ristoranti come quello al Museo del ’900».
Già entro fine anno invece i milanesi potranno riscoprire il Foro romano: all’inizio solo visite guidate e dal 2010 accessi sempre più numerosi. Intervento che rientra nel progetto della «Milano archeologica», dossier su cui il Comune lavora da un anno guardando al 2013, quando si festeggerà l’anniversario dell’Editto di Costantino. Palazzo Marino lancerà un itinerario turistico-culturale attraverso 14 complessi archeologici della città. Per questo intende chiederà allo Stato nuovi reperti in «prestito». E già dal 2010 il Museo archeologico conterà su mille metri quadri in più.

Commenti