Dalla musica alla bellezza Idee per l'esilio forzato

Al grido di #iorestoacasa e #andràtuttobene ecco cosa inventarsi senza uscire. Si possono seguire i concerti dei cantanti o farsi maschere e creme per i capelli

Roberta Cecchi

L'arrivo prepotente del Coronavirus ci ha costretti a rinchiuderci in casa. Ma cosa fare in questi giorni di isolamento forzato? Come passare il tempo? Certo una buona lettura non può fare male così come il ripulire la casa da cima a fondo o il sistemare l'intero armadio dei vestiti, mandando in pensione quei jeans che erano fuori moda già nell'82 e in cui non entriamo più dal '98 o gettando in pattumiera quelle scarpe ormai talmente lise con la suola più sottile di una crêpe. E poi? Perché non prendersi del tempo anche da dedicare a se stessi?

Coccole beauty

Sul sito Uala (www.uala.it) sono raccolti numerosi rituali di bellezza da realizzare facilmente tra le mura domestiche regalandosi quella coccola in più che solitamente la vita di tutti i giorni non ci permette. Magari creando delle creme fai da te che non hanno nulla da invidiare a quelle vendute a prezzi astronomici nelle profumerie più chic? Con solo 5 cucchiai di fondi di caffè e 3 di olio d'argan (o di mandorle o di avocado) è possibile realizzare un impacco per i capelli in grado di renderli più luminosi e sani e tutto questo semplicemente mescolando tutti gli ingredienti e tenendoli in posa sul cuoio capelluto per circa mezz'ora. Frullando due cucchiai di yogurt naturale, una manciata di foglioline di prezzemolo e mezzo cetriolo invece è possibile ottenere una crema anti punti neri che, dopo 15 minuti di posa, garantisce una pelle più pura ed ossigenata. Minimo sforzo massimo risultato, quindi perché non fare un tentativo?

Lavoretti manuali

Per chi non riesce a rimanere con le mani in mano ed ha la sindrome «del Signor Brambilla» sentendo un costante ed irrefrenabile bisogno di fare e produrre (anche se non si sa bene cosa) ci si può dedicate alla cucina, magari cercando su youtube alcune lezioni realizzate da grandi e piccoli chef che, svelano i loro segreti del mestiere partendo da piatti semplici come una carbonara (da fare rigorosamente con il guanciale, sia chiaro) per poi arrivare a qualcosa di decisamente più complesso come un filetto alla Wellington e le lavorazioni al sifone, fino ad arrivare alla tanto temuta affumicatura. Non si sa mai che dopo questi giorni di quarantena non si diventi tutti Masterchef. Per chi non ha la minima voglia di spadellare dietro ai fornelli più del dovuto sul web esistono tutorial che spiegano come imparare a disegnare, a fare la maglia, a curare l'orto (provando così l'ebrezza di poter dire agli amici «questi pomodori li ho fatti io») o a rimodernare ed attualizzare vecchi accessori ed outfit diventati talmente vintage da sfociare nell'antiquariato più estremo.

Il mondo dei social

Dopo essere stati a lungo maltrattati oggi i social stanno riunendo milioni di persone in tutta Italia grazie a numerose iniziative decisamente smart. Per gli appassionati di musica ad esempio la società Friends And Partners (che si occupa dell'organizzazione di concerti e spettacoli) ha mobilitato numerosi dei suoi artisti per realizzare gli eventi «A casa con voi» con i cantanti che hanno deciso di alleggerire la quarantena dei propri fan con concerti live dai salotti delle loro case. Francesco Gabbani, Gianna Nannini, Lorenzo Jovanotti, Marco Masini e Nek sono solo alcuni dei tanti artisti che hanno aderito all'iniziativa. Sul social Instagram invece i vari utenti hanno ideato numerose iniziative con interviste a celebrity della rete, artisti, medici e chi più ne ha più ne metta (proprio come ha fatto Tommaso Zorzi) o piccoli tutorial per imparare a truccarsi per le varie occasioni (Giulia De Lellis docet) o a fare in casa pane e focacce (dove l'esperienza di Fabio Volo si è fatta sentire). Decisamente interessante poi è la creazione della pagina mysweetquarantine, ovvero una sorta di contenitore dove gli utenti possono segnalare le loro iniziative regalando agli utenti lezioni di yoga live, morning workout, trattamenti beauty, laboratori per bambini e molto altro ancora. Non c'è che l'imbarazzo della scelta e il bello è che per non sentirsi più soli basta un semplice clic (oltre a una buona connessione internet).

Libri e riviste gratis

Restare aggiornati e non perdere il piacere della lettura della propria rivista o quotidiano preferito è una buona abitudine alla quale non bisogna rinunciare e che ha spinto La Stampa, La Repubblica, Condé Nast e il Gruppo Mondadori ad aderire all'iniziativa Solidarietà Digitale, mettendo a disposizione per 3 mesi migliaia di abbonamenti gratuiti a quotidiani, magazine ed e-book.

Muoversi restando a casa

Si è vero tutti quanti siamo costretti a restare chiusi in casa e l'unica nostra via di fuga sono le finestre dalle quali possiamo ammirare il mondo là fuori. Pensare fin da ora ai viaggi che si potranno fare quando verrà dato il segnale del «rompete le righe» forse è un po' prematuro, nonostante questo però nessuno ci vieta di sognare. Airbnb ha stilato un elenco dei luoghi incredibili dove poter soggiornare fin da subito anche se per ora (purtroppo) solo con la fantasia, facendoci scoprire luoghi magici, buffi e stravaganti, scoprendo così che a Redberth, nel Regno Unito, esiste una casa a forma di ufo mentre a Nuacalpan, in Messico, è stata costruita un'incredibile casa-serpente dotata di una grotta minerale, giardini botanici, laghetti e aree ricreative. Praticamente un sogno ad occhi aperti, soprattutto per chi ora si ritrova in un monolocale con affaccio sul muro scrostato del dirimpettaio (o su una canna fumaria).

Nonostante tutti i musei siano chiusi fino al 3 aprile, per chi preferisce l'arte ai viaggi è possibile «visitare» il Louvre o il Vaticano. Sul sito dei Musei Vaticani (www.musevaticani.va) ad esempio è possibile recarsi nella Cappella Sistina e nelle Stanze di Raffaello, mentre il Louvre di Parigi offre visite guidate virtuali e gratuite di alcune mostre dedicate all'antico Egitto. Iniziative decisamente lodevoli queste che promuovono la cultura e le belle arti alle quali hanno aderito anche il British Museum di Londra, il Guggenheim Museum di New York, il National Museum of Natural History di Washington e moltissimi altri. Per gli appassionati di spazio, galassie e pianeti poi la NASA dà la possibilità di visitare il centro spaziale di Houston con la guida di un simpatico robottino chiamato Audima.

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