Cronaca locale

A Capodanno torna il concertone nella Capitale

Dopo due anni di assenza, causa Covid, torna il grande concerto di fine anno a Roma. Ancora non è stata decisa la location, al vaglio diversi luoghi della città eterna

A Capodanno torna il concertone nella Capitale

Con il Capodanno, dopo due anni di assenza, torna il concertone a Roma. Ancora non è stata decisa una location, ma al vaglio ci sono diversi luoghi della Capitale. Dopo lo stop a causa della pandemia, l’esibizione musicale tornerà a far ballare e cantare i romani e non solo. I luoghi che potrebbero ospitare lo spettacolo sono il Circo Massimo, i Fori Imperiali o anche piazza del Popolo. Di sicuro però saliranno sul palco artisti sia italiani che internazionali. In tutti i municipi saranno anche previste aperture speciali di musei e teatri, e anche iniziative all’aperto, un modo per cercare di riportare Roma al periodo pre-pandemico.

Si cerca la location

L'assessore ai grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, ha spiegato che si sta “lavorando su una formula classica, ma che manca da molti anni a causa del Covid, stiamo riflettendo su un concertone con dj set. Circo Massimo, Fori Imperiali o piazza del Popolo: stiamo ragionando su queste tre location e anche sulla possibilità di creare collegamenti nei singoli municipi, per dare a tutti i romani l'opportunità di avere una serata di festa in forma gratuita”. L’assessore ha anche fatto sapere che, per quanto riguarda il programma, gli artisti e il luogo dell'evento, verrà presa una decisione entro la fine della settimana, perché ci sono ancora delle valutazioni da fare con il prefetto. Devono ancora essere valutate le disponibilità e il budget da poter utilizzare.

Città con vocazione internazionale

Onorato ha precisato che il sindaco Gualtieri “vuole una proposta inclusiva, partecipativa e di aggregazione, molto sana”, che possa dare una risposta soprattutto ai più giovani, che sono stati penalizzati dalla pandemia e che non si possono permettere eventi di qualità. Lo scorso anno c’era stata l'iniziativa ‘Capodarte’ che aveva coinvolto circa una cinquantina di spazi culturali romani, sia nel centro che in periferia, che aveva ottenuto più o meno 15mila partecipanti. L'assessore ha confermato che c'è la volontà di riprendere tale iniziativa e che“si sta ragionando sul coinvolgimento degli spazi culturali non soltanto per il primo gennaio ma anche per il 31 dicembre: sono in corso riflessioni sulla disponibilità del personale. Vogliamo una città con vocazione internazionale, sempre attiva e sveglia, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori, va tenuto conto che sono giorni di festa”.

Il concertone sarà gratuito, così da poter regalare una serata di svago anche a chi non può permettersi di festeggiare il nuovo anno per problemi economici. Come ha tenuto a sottolineare l’assessore, Roma è in competizione con le altre città, in quanto una delle principali metropoli a livello mondiale dal punto di vista turistico: “Vogliamo una città con vocazione internazionale, sempre attiva e sveglia, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori: va tenuto conto che sono giorni di festa”.

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