L'attesa per il Festival di Sanremo è finalmente conclusa. Oggi, martedì 24 febbraio, si dà il via alla kermesse canora condotta da Carlo Conti dal teatro dell'Ariston che eleggerà il campione della musica italiana. Con tutti e 30 i cantanti in gara, che si esibiranno a partire dalle 20.40 su Rai 1 con i loro nuovi brani, Carlo Conti verrà affiancato da Can Yaman, mentre molti ospiti si avvicenderanno sul palco, compreso Olly che, lo scorso anno, con Balorda Nostalgia, aveva vinto il festival. Tuttavia molta dell' attenzione del pubblico è riservata al primo vero superospite di questa edizione: Tiziano Ferro, che torna a Sanremo a sei anni dall'edizione in cui è stato ospite fisso.
Pur non avendo mai partecipato in qualità di big in gara, Tiziano Ferro nel corso della sua carriera ha accolto sempre con grande entusiasmo ogni invito a portare la sua musica sul palco dell'Ariston e quest'anno, reduce anche dal successo del suo ultimo album Sono un grande, Tiziano Ferro è pronto a portare le sue canzoni più note e i suoi ultimi successi al pubblico di Sanremo.
La partecipazione al Festival di Sanremo 2026 è un altro tassello importante che si aggiunge al curriculum del cantante originario di Latina, che è pronto a tornare in tour dopo la separazione dal marito Victor Allen, da cui ha divorziato ufficialmente nel marzo del 2024. Un evento che ha avuto ripercussioni sulla sua vita privata, ma che non ha mai davvero messo un freno alla sua carriera. Dopotutto Tiziano Ferro nel corso della sua vita ha dovuto affrontare non poche sfide: dal bullismo subito durante l'adolescenza, fino alla rivelazione di aver avuto problemi di alcolismo. Nel 2023 il cantante di grandi successi come Sere Nere e Ti scatterò una foto aveva infatti pubblicato un post in cui celebrava sette anni di sobrietà e, allo stesso tempo, metteva a conoscenza il pubblico del periodo nero che aveva affrontato proprio a causa della sua dipendenza da alcol. "Io ero un alcolista", confessava in quel post, raccontando di come avesse iniziato a bere a causa di una serata con la sua band dell'epoca. Un assaggio che pian piano lo ha portato a bere sempre più spesso, a qualsiasi ora del giorno, come se ogni mattina dovesse ricominciare da capo una guerra che sapeva già avrebbe perso. E per di più l'alcol non era più un momento di condivisione - come quel primo bicchiere - ma un vizio che Tiziano Ferro affrontava da solo per non guardare in faccia il dolore che caratterizzava il suo animo. La cosa più grave, però, fu che la dipendenza dall'alcol lo ha portato "a voler morire sempre più spesso." Tiziano Ferro, che era già passato anche attraverso disturbi alimentari, si è trovato così a non avere più amici, avvinto in una solitudine che lui stesso si era costruito intorno, scegliendo la bottiglia invece che delle persone che gli erano vicine in quel periodo tanto difficile.
Lo stesso Ferro ha spiegato che la sua discesa nell'inferno dell'alcolismo ha avuto origine proprio dagli episodi di body shaming che ha subito. Cresciuto sentendosi sempre preso in giro per il suo aspetto e iniziando a lavorare da giovanissimo in un ambiente che non faceva che ricordargli quanto fosse grasso, Tiziano Ferro ha lasciato che quei giudizi mettessero radici nella sua mente, convincendolo di essere in qualche modo sbagliato. E per un po’ sembrava che solo l'alcol riuscisse a mettere a tacere il lavorio della sua mente ferita.
Fortunatamente però il cantante ha potuto fare affidamento sul suo talento, sulle persone che lo amano e sulla sua stessa determinazione per chiedere aiuto e uscire da una situazione che rischiava di mettere a repentaglio la sua stessa vita. E ora, anni dopo, Ferro è ancora il cantante che riesce a riempire gli stadi, a emozionare col suo timbro vocale e ad accendere ancora di più di interesse la prima serata del Festival di Sanremo.