Bob Weir, famoso chitarrista e co-fondatore dei Grateful Dead, si è spento ieri, sabato 10 gennaio, all'età di 78 anni. Una carriera piena, la sua, ed anche una delle più longeve e influenti nella storia del rock americano. Sono stati oltre 60 anni di musica. Oggi i fan lo salutano con gratitudine e grande dolore.
Nato a San Francisco il 16 ottobre 1947, Robert Hall Weir ha cominciato a suonare la chitarra all'età di 13 anni, dopo aver tentato di studiare altri strumenti. Aveva problemi di dislessia, e per questo non riuscì mai a conseguire buoni risultati a scuola. Venne addirittura espulso da alcuni istituti. Fra questi, frequentò anche la Fountain Valley School nel Colorado e lì fece amicizia con John Perry Barlow che, insieme anche a Robert Hunter, avrebbe dato voce ai Grateful Dead. Nel '63 ci fu poi l'incontro con Jerry Garcia, insieme al quale decise di formare un gruppo. La band ebbe diversi nomi, fino ad arrivare all'ultimo: The Grateful Dead.
Weir è stato il chitarrista e una delle voci principali per tutti i 30 anni di attività della band. Fra i brani più importanti da lui firmati, troviamo Sugar Magnolia e Truckin', ma anche Playing in the Band e Cassidy. L'artista ha continuato a esibirsi fino alla fine della sua vita. Celebre è stata la sua esibizione al Royal Albert Hall di Londra la scorsa estate.
Weir ha sposato Natascha Münter il 15 luglio 1999: la coppia ha avuto due figlie, Shala Monet Weir e Chloe Kaelia Weir.
Stando a quanto riferito, l'artista si è spento ieri - 10 gennaio 2026 - fra le mura della sua casa, circondato dall'affetto dei suoi familiari.
A Weir era stato diagnosticato un cancro ai polmoni, e la morte sarebbe sopraggiunta proprio a causa di complicazioni polmonari. I suoi parenti però hanno dichiarato che il musicista si è spento serenamente.