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"Qui con me", significato e testo del brano di Serena Brancale a Sanremo 2026

Serena Brancale torna a Sanremo con un brano che la catapulta in cima alla classifica provvisoria. Ecco il testo e di cosa parla "Qui con me"

"Qui con me", significato e testo del brano di Serena Brancale a Sanremo 2026

Quando è stato annunciato il ritorno di Serena Brancale sul palco del Festival di Sanremo la maggior parte del pubblico era certa che la cantante pugliese sarebbe tornata al Teatro Ariston con un brano che ricalcava il successo di quello presentato a Sanremo 2025. Anema e Core era un inno alla vita, una canzone che celebrava le emozioni “di pancia”, quelle che vengono seguite senza razionalità e, forse proprio per questo, la melodia della canzone era ritmata, allegra, quasi spagnoleggiante. Tuttavia Serena Brancale è tornata a Sanremo con un look diverso e una canzone lenta e dolorosissima che non solo ha sorpreso, ma che è stata capace di commuovere tutti e di far volare la cantante nella top 5 della prima serata del festival, trasformandola in una delle favorite per la vittoria.

Qui con me, come ha detto la stessa Brancale nelle interviste ufficiali Rai, è una “lettera alla persona più importante della mia vita”, una vera e propria missiva a cuore aperto che la cantante rivolge alla mamma, scomparsa nel 2020. Ed è a lei che Serena Brancale ha rivolto lo sguardo e le mani durante la prima esibizione del Festival di Sanremo, come se la performance non fosse un atto dovuto alla competizione canora, ma un modo per farsi sentire con maggiore chiarezza dalla mamma scomparsa. Un omaggio che è particolarmente sentito anche a causa della presenza della sorella Nicole, che proprio come nella scorsa edizione del Festival di Sanremo, guida l’orchestra. Qui con me è una canzone di addii e rabbia, un brano che permette alle due sorelle Brancale di affrontare l’inimmaginabile grazie alla forza della musica.

Il significato di Qui con me

Qui con me è una canzone che parla dell'amore che non finisce con la morte e del modo in cui il lutto si insinua nelle nostre vite e ci obbliga a costruirci da capo intorno a questo vuoto che portiamo dentro al petto. "Di quell'amore che resterà sempre", Serena Brancale racconta anche l'aspetto più doloroso. Quel "brivido che attraversa il cuore" nei momenti più inattesi, quando basta una canzone in radio per riportarci davanti a quella singola assenza che ci fa tremare la voce e ci riempie gli occhi di lacrime. Nella sua canzone, Serena Brancale non rifiuta la rabbia per quello che è successo e quello che ha perso e allo stesso tempo si sorprende nel rivedere la mamma nel suo riflesso allo specchio, in quelle somiglianze casuali ma profonde che sono forse la prova che chi muore non se ne va mai davvero ma rimane dentro di noi, come un'ombra che ci cammina a fianco e, a suo modo, ci protegge.

Soprattutto, però, Qui con me è una canzone in cui viene gridato un desiderio impossibile, un sogno che è doloroso anche a occhi aperti: poter tornare indietro, poter far tornare le persone. Potersi ancora sentire figlie, avere ancora una madre da abbracciare e a cui chiedere consiglio, con cui dividere la vita e poter tornare a vivere come un tempo, quando "ogni giorno era sempre da festeggiare". La canzone si chiude poi con una placida rassicurazione, una consapevolezza quasi sussurrata: “so che sei ancora qui con me”. Alla fine, Qui con me è un brano intimo e doloroso, che non solo mette Serena Brancale davanti al vuoto dell’assenza, ma anche davanti alla consapevolezza che un cuore spezzato per una perdita è un cuore che ha avuto la fortuna di essere amato.


Il testo completo del brano di Serena Brancale a Sanremo 2026


C’è una canzone alla radio che suona

E che parla di noi.

Di quell’amore che resterà sempre, non passerà mai.

E quando ti penso lo sento arrivare quel brivido dentro che attraversa il cuore,

In questo silenzio sento la tua voce,

Calma, la rabbia, la sete, la fame e non cambierà

Quella complicità che da bambina cercavo nei tuoi occhi e che per sempre mi

Accompagnerà.

E se ti portassi via da quelle stelle

Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle

Scalerei la terra e il cielo

Anche l’universo intero

Per averti ancora qui con me.

E ti parlo come se mi stessi accanto

Due gocce d’acqua non si perdono nel mare mai,

E poi guardami ma quanto ti assomiglio

Nelle mani, nell’amore che

Mettevi ogni volta nelle cose

Ed ogni giorno era sempre da festeggiare

Sono anch’io così

Noi così simili

Noi così simili

E se ti portassi via da quelle stelle

Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle

Scalerei la terra e il cielo

Anche l’universo intero

Per averti ancora qui con me

E se ti portassi via da quelle stelle

Ti stringerei forte anch’io ora e per sempre

Scalerei la terra e il cielo

Anche l’universo intero

Per averti ancora qui con me

Quanta vita ruba il tempo

Oltre i limiti ti sento

So che sei ancora qui con me.

Con me, con me.

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