Cronaca locale

Il Comune vuole stanare i furbetti e recuperare 2,2 miliardi tra multe e Tari

La giunta Manfredi darà mandato a una ditta specializzata esterna per la riscossione delle tasse e delle sanzioni mai pagate dai napoletani

Il Comune vuole stanare i furbetti e recuperare 2,2 miliardi tra multe e Tari

Un deciso passo avanti quello compiuto dall’amministrazione comunale di Napoli nella lotta all’evasione tributaria. Il sindaco Gaetano Manfredi, insieme alla sua giunta, darà mandato a una ditta specializzata esterna di recuperare i 2 miliardi e 200 milioni di euro di multe e tasse mai pagate dai cittadini napoletani. Il progetto è stato approvato lo scorso 30 giugno, dopo che il consiglio comunale, un mese prima, aveva dato il via libera all’affidamento in concessione delle attività di accertamento e riscossione. Il bando di gara verrà pubblicato il prossimo 30 settembre e, da quel momento, partirà il conto alla rovescia per stanare i furbetti della Tari e degli altri balzelli comunali.

La ditta esterna che risulterà vincitrice della gara non solo sostituirà l’Agenzia delle entrate nella gestione del recupero coattivo, ma anche “nell’affidamento in concessione delle attività di accertamento e contrasto all'evasione per Imu e Tari, nonché la realizzazione di un'infrastruttura tecnologica integrata per la gestione dei tributi, dell'anagrafe e dei servizi finanziari”. Gli importi mai pagati da recuperare sono spaventosi. “Ottocento milioni di euro riguardano solo le multe automobilistiche – ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno l'assessore alle Finanze, Pier Paolo Baretta – altri 770 milioni di euro sono invece relativi alla tassa rifiuti mai pagata da centinaia di migliaia di cittadini in dieci-quindici anni”.

Una vera e propria rivoluzione quella tentata dalla giunta Manfredi che ha subito un’accelerata decisiva in seguito al Patto per Napoli, firmato con il governo il 29 marzo scorso. Recuperare le tasse inevase è fondamentale per arginare l’enorme buco finanziario del Comune. Risanare il bilancio dell’ente locale significherebbe rilanciare gli investimenti nel territorio cittadino, dando ossigeno all’economia locale. Dopo la pubblicazione del bando le offerte potranno pervenire entro il 29 novembre tramite la piattaforma telematica del Comune. La ditta che assumerà l’incarico dovrebbe essere operativa a partire dall’inizio del prossimo anno.

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