Divieto jogging all’aperto: il Tar respinge ricorso contro ordinanza De Luca

Il Tribunale ha confermato che, in piena epidemia da Coronavirus, lo sport per strada non è compatibile con le attuali esigenze sanitarie

Respinto il ricorso che mirava alla sospensione dell’ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del successivo chiarimento, riguardo al divieto di svolgere attività sportiva all’aperto. Il Tar ha confermato che in questo momento storico, in piena epidemia da Coronavirus, lo sport per strada non è compatibile con le attuali esigenze sanitarie. La sentenza lo ribadisce visto “il rischio di contagio, ormai gravissimo sull’intero territorio regionale” e il fatto che “i dati che pervengono all’Unità di crisi istituita con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania, n. 45 del 6.3.2020 … dimostrano che, nonostante le misure in precedenza adottate, i numeri di contagio sono in continua e forte crescita nella regione”.

Il jogging non è compatibile con le restrizioni sanitarie che puntano a evitare il contagio, con buona pace dei ricorrenti. Intanto, per far fronte al possibile picco di contagi in regione, il governatore De Luca ha avviato una gara per l'allestimento di ospedali a moduli prefabbricati in Campania. In una nota, diffusa anche sui profili istituzionali dell’ente regionale, De Luca ha spiegato il progetto e le ragioni alla base dell’iniziativa. “È stata pubblicata stasera (ieri ndr) la gara per realizzare un ospedale di moduli prefabbricati, ognuno dei quali conterrà fino a 16 posti perfettamente attrezzati per la terapia intensiva. È uno dei capitoli essenziali del piano di Protezione civile per rispondere in maniera adeguata anche a una eventuale crescita esponenziale del contagio”.

Quindi il governatore ha aggiunto: “Lavoriamo per essere pronti e per evitare situazioni estreme com'è accaduto al Nord, dove l'aumento del numero dei contagiati ha determinato situazioni drammatiche, con rischio di non poter assicurare assistenza ai pazienti”. Infine, De Luca ha assicurato celerità e fermezza: “Abbiamo dunque deciso di pubblicare nel più breve tempo possibile la gara, con procedure eccezionali, e con scadenza già nella giornata di domani (oggi ndr)”.

Ma non basta perché, sempre ieri, la Regione Campania ha annunciato la volontà di avviare uno screening di massa sulla popolazione residente. L’ente, infatti, ha annunciato la volontà di voler acquistare e utilizzare un milione di test rapidi “Antibody determination kit”, gli stessi che sarebbero stati impiegati con successo nelle aree interessate dai focolai del contagio in Cina. I test saranno usati sui pazienti sintomatici in fase di pre-triage: pur non potendosi dire certi i risultati, potrebbero rappresentare, secondo la Regione, uno strumento importante per procedere alla cernita dei casi dal momento che sono ritenuti, i test, affidabili per scovare eventuali positività al virus.

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