Furti in spiaggia, i bagnanti incatenano le sedie sul lungomare

Ancora degrado e inciviltà sulle spiagge di Nisida e Posillipo, le zone più chic di Napoli, dove i turisti devono fare i conti con alcuni ladri seriali

Sono costretti ad incatenare sedie e ombrelloni alle staccionate e alle ringhiere del lungomare, per evitare che vengano rubate. Ancora degrado e inciviltà sulle spiagge di Nisida e Posillipo, le zone più chic di Napoli, dove i bagnanti devono fare i conti con alcuni ladri seriali, che portano via seggiole di plastica e altre attrezzature per il mare.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. “Negli ultimi giorni – ha dichiarato l’esponente politico – abbiamo compiuto una serie di sopralluoghi su alcune spiagge del litorale tra Posillipo e Coroglio. Abbiamo avuto modo di constatare una serie di comportamenti deprecabili. Persiste una pessima abitudine di abbandonare i rifiuti sull’arena.

In pratica gli incivili si fanno del male da soli. Sporcano le spiagge sulle quali ritornano il giorno dopo. Un esempio calzante è l’arena di Nisida, dove alcuni bagnanti hanno abbandonato sulla sabbia plastica e altri rifiuti”. Ma l’aspetto più grottesco riguarda i furti di sedie e ombrelloni.

“Un’ulteriore abitudine che testimonia la presenza di personaggi poco urbani sulle spiagge libere – hanno raccontato Borrelli e il consigliere comunale alla I Municipalità Gianni Caselli – è quella di alcuni bagnanti che, dinanzi ai continui furti, lasciano le proprie sedie a sdraio incatenate alle ringhiere sulle arene di Posillipo. Tra i vari episodi di inciviltà c’è da tenere conto, dunque, anche di chi ruba delle sedie che costano pochi euro, lasciate in tanti casi da persone anziane che non hanno la forza di portarle in spiaggia ogni mattina”.

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Commenti

Gio56

Mar, 30/07/2019 - 10:25

E per fortuna sono le zone più chic,mi immagino le altre