De Magistris sfrutta l'allerta meteo per l'igienizzazione: a Napoli scuole chiuse

La decisione dell'amministrazione comunale, intanto il sindaco De Magistris ha istituito un tavolo comunale di monitoraggio su coronavirus

De Magistris sfrutta l'allerta meteo per l'igienizzazione: a Napoli scuole chiuse

A Napoli c’è l’allerta meteo, e il Comune ne approfitta per chiudere gli istituti e disporre l’igienizzazione straordinaria delle scuole. Intanto Luigi De Magistris ha istituito il tavolo di monitoraggio permamente sull'emergenza nazionale coronavirus.

La decisione è arrivata ieri da parte dell’amministrazione comunale dopo la diramazione di un bollettino della Protezione civile in cui era stato comunicata l’allerta, per ventiquattro ore, dalle ore 12 di oggi a causa delle previsioni meteo secondo cui si registreranno venti forti nelle zone costiere con la possibilità di locali raffiche. Previsto, inoltre, mare molto agitato e la possibilità di mareggiate.

Dal Comune di Napoli è dunque partita ieri sera l’ordinanza in cui si è disposta la chiusura, per oggi, delle scuole di ogni ordine e grado. Interessati dal provvedimento anche gli asili nido. Inoltre è stata disposta la “serrata” dei parchi pubblici urbani e dei cimiteri.

Ma non è tutto. Perché approfittando dello “stop” momentaneo dovuto alle avverse condizioni metereologiche, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha disposto un programma straordinario di igienizzazione e sanificazione delle aule e di tutti gli edifici scolastici del territorio cittadino. Il provvedimento, come hanno fatto sapere dall'ente, rientra nell’ambito delle azioni messe in campo per il programma di prevenzione dell’emergenza coronavirus.

Intanto è di pochi minuti fa la notizia dell’istituzione di un tavolo di monitoraggio permanente comunale proprio sul tema dell’emergenza sanitaria che in questi giorni sta colpendo l’Italia. Ne ha dato notizia sui social lo stesso sindaco Luigi De Magistris che ha comunicato quali saranno i membri dell’organismo. Si tratta del direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva; del direttore generale dell’ospedale dei Colli, Maurizio De Mauro; del referente sanitario regionale nel sistema di Protezione civile e direttore della centrale operativa 118, Giuseppe Galano; del direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl Na1, Lucia Marino; del direttore dell’Uoc di Epidemiologia Asl Napoli 1, Rosanna Ortolani; dell’assessore comunale alla Salute, Francesca Menna che sarà “accompagnata da personale qualificato in ambito epidemiologico e infettivistico in carico a Università e centri di ricerca”; l’assessore comunale alla Protezione civile Rosaria Galiero; il comandante della polizia locale, Ciro Esposito; il dirigente del servizio di Protezione civile, Pasquale Di Pace; il dirigente del servizio tutela della Salute, Roberta Sivo.

L’obiettivo dell’organismo, come ha scritto il primo cittadino, sarà quello di valutare “azioni più idonee per tutelare salute della nostra comunità”. Quindi l’invito e la rassicurazione di De Magistris: “Facciamo tutto ciò che è nelle nostre possibilità. Agire, senza panico”.

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