Quarto atto vandalico in due mesi: chiude la scuola di Pozzuoli

La tecnica è sempre la stessa: ignoti si introducono all’interno della scuola e cospargono il pavimento di creolina

La scuola Virgilio di Pozzuoli
La scuola Virgilio di Pozzuoli

Ha subito quattro atti vandalici in due mesi l’istituto scolastico Virgilio di Pozzuoli, nel Napoletano, preso di mira da ignoti. La tecnica è sempre la stessa: i vandali si introducono all’interno della scuola e cospargono il pavimento di creolina. I balordi versano un tale quantitativo di liquido maleodorante da non permettere agli studenti di poter frequentare le lezioni. Per questo motivo la struttura scolastica è stata chiusa per l’ennesima volta dalla dirigente scolastica.

Molteplici sono i rischi e le conseguenze che l'esposizione alla creolina porta, sostanza estremamente tossica, anche in piccole quantità. Generalmente il rischio connesso all'uso di disinfettanti è quello dovuto al contatto cutaneo. Alcuni disinfettanti però presentano caratteristiche tali da renderli pericolosi anche per inalazione, come la creolina. In questo caso l'uso di tali disinfettanti, oltre che alla verifica di efficacia, deve esse subordinata alla possibilità di operare in condizioni di sufficiente aerazione del locale. Gli effetti di questa esposizione possono essere acuti, con irritazioni cutanee localizzate (solitamente mani ed avambracci) ustioni e lesioni oculari, oppure cronici, come dermatiti irritative da contatto, dermatite allergiche da contatto, sensibilizzazione cutanea ed azioni sistemiche dovute ad inalazione di vapori.

Sul posto, dopo l'atto vandalico, sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso. La preside ha convocato il collegio dei docenti per valutare la delicata situazione, dato che, nell’arco delle ultime settimane, gli episodi di vandalismo si sono ripetuti più volte. Saranno coinvolti anche i genitori degli alunni, in un consiglio d’istituto straordinario, per capire se c’è lo zampino di alcuni studenti.

Un po’ di tempo fa alcuni ignoti presero di mira un altro istituto scolastico, ad Acerra, sempre nel napoletano, dove alcune persone si introdussero all’interno della scuola “Ferrajolo-Siani” e, armati di estintore, diedero libero sfogo ai loro istinti. Ad esser preso di mira fu l’auditorium, vandalizzato e reso impraticabile dopo la “bravata”. Quel che rese ancora più grave l’episodio fu che i responsabili non si fecero alcun problema a riprendersi mentre compivano il loro folle gesto, postando poi le immagini sui social network. Urlando frasi tratte dalla serie televisiva Gomorra, gli adolescenti svuotarono l’estintore e vandalizzarono l’aula magna dell’edificio.

La preside dell’istituto denunciò l’episodio al commissariato di polizia locale. “Dinanzi ad un fatto del genere – disse – non possiamo che invocare il pagamento dei danni da parte dei genitori. Non è giusto che gli atti vandalici di questo tipo gravino sulla collettività”.

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