Cronaca locale

Rapinato e ferito al volto: notte da incubo per il manager dei vip

Ugo Autuori, noto manager di vip, è stato aggredito sotto la propria abitazione dopo una serata di lavoro. È stato ferito al volto con un coltellino da due ragazzini

Rapinato e ferito al volto: notte da incubo per il manager dei vip

Criminalità scatenata nel Napoletano. Sono sempre più numerosi gli episodi di violenza compiuti dai malviventi ai danni di cittadini. Vittima dell’ultimo raid è Ugo Autuori, noto manager di vip, rapinato sotto la propria abitazione dopo una serata di lavoro.

"Ero di ritorno da Maddaloni dove avevo lavorato per la festa di Michele Arcangelo, con vari artisti. Era passata da poco l'una del mattino ed ero al telefono a Pozzuoli a pochi metri da casa mia quando ho notato due ragazzini avvicinarsi su uno scooter Scarabeo", ha raccontato la vittima a NapoliToday, ancora molto scosso per l'accaduto.

Tutto è avvenuto molto rapidamente. Uno dei due si è affiancato alla portiera dal lato dove era seduto Autuori. Il malintenzionato, secondo il racconto fornito dalla vittima, aveva un coltellino in mano. Con l’arma ha intimato ad Autuori di consegnargli il portafogli. Quest’ultimo ha provato ad opporre resistenza ma il suo coraggio non ha fatto altro che far innervosire i due. La tensione, altissima, è culminata nel ferimento al viso del manager con l'arma da taglio.

I malviventi sono scappati portando via uno zaino al cui interno erano custoditi documenti di lavoro ed effetti personali, oltre al portafogli. "All'interno non c'erano pochi soldi, perché ero reduce da una serata di lavoro", ha spiegato la vittima. Quest’ultima ha un sospetto su come è stato portato a termine il colpo: "Mi è venuto da pensare che mi possano aver seguito da Maddaloni ma lo ritengo poco probabile. Credo che si tratti di due balordi che giravano in strada a tarda notte alla ricerca della vittima designata e mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato".

"Si vede che volevano farsi il Natale con i soldi altrui questi due ragazzini. Sono i controsensi di questa città adorabile", è l’amaro sfogo del manager. Sia come sia quella vissuta da Autuori è una esperienza traumatica. Una notte di terrore a causa di balordi senza scrupoli che giocano con le vite degli altri. Un incubo nel quale nessuno vorrebbe trovarsi.

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