In strada con la droga, scatta doppia denuncia

Un 20enne a Secondigliano finisce nei guai per spaccio e violazioni al decreto anti-coronavirus a Secondigliano. Controlli serrati nel Napoletano

Lo spaccio non si ferma nemmeno al tempo del coronavirus: scoperto e denunciato a Secondigliano un 20enne del posto pizzicato con la marijuana.

L’episodio s’è verificato la notte scorsa, in strada. Gli agenti in servizio presso il commissariato della polizia di Stato di Secondigliano, impegnati a garantire il rispetto delle normative che limitano la circolazione dei cittadini con l’obiettivo di contrastare il diffondersi del coronavirus, hanno individuato il giovane. Che, alla vista dei poliziotti, ha subito tentato di scappare.

I poliziotti, però, sono riusciti a frustrare il suo tentativo di fuga e lo hanno bloccato. Sottoposto a perquisizione, gli agenti gli hanno trovato in tasca un involto pieno di marijuana e la somma in contanti di quaranta euro. Hanno, dunque, esteso i controlli all’abitazione del giovane. Qui, ben nascosti all’interno di un vano destinato ai contatori elettrici, i poliziotti hanno ritrovato 41 bustine di cannabis e altri venti involucri pieni di una sostanza che si sarebbe rivelata essere cocaina. Inoltre, gli agenti hanno rinvenuto la somma in contanti di 670 euro.

Per il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la doppia denuncia. La prima perché inottemperante alle prescrizioni del decreto del presidente del consiglio Giuseppe Conte sulle misure di prevenzione anti Covid-19. Inoltre, un’altra denuncia gli è stata formalizzata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Proseguono senza sosta i controlli delle forze dell’ordine per far rispettare le ordinanze e il decreto presidenziale anti-coronavirus in tutto il territorio di Napoli e della sua provincia. Sono numerosi i casi di persone che sono state scoperte in strada senza essere giustificate da alcun motivo opportuno. A Monteruscello, nel Napoletano, i carabinieri hanno scoperto e sanzionato tre persone. Erano all’esterno dei locali di un bar, che risultava regolarmente chiuso, ed erano intenti a giocare a carte. Quando i carabinieri hanno chiesto loro di fornire i motivi a giustificazione del loro allontanamento dalle rispettive abitazioni, i tre si sarebbero rifiutati. Beccandosi, così, una denuncia. A Giugliano, invece, sette persone sono finite nei guai. Sono state scoperte dai militari mentre erano intente a giocare una partita di pallone nell’area del parcheggio antistante la stazione della metropolitana. Infine a Torre del Greco è stato denunciato un 42enne residente nella vicina città di San Giorgio a Cremano. L’uomo, scoperto fuori dai confini del suo comune, non avrebbe fornito ai carabinieri motivi validi per trovarsi in strada.

Segui già la pagina di Napoli de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.