Sullo scooter con due sacchi pieni di marijuana

Arrestato a Torre del Greco un 27enne già noto alle forze dell'ordine, Vittorio Gargiulo. Finito in carcere per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Viaggiavano sullo scooter per le strade di Torre del Greco (Napoli) quando sono incappati nei carabinieri. Alla vista della pattuglia, però, hanno dato gas e sono fuggiti ad alta velocità. Ne è nato un inseguimento culminato con l’arresto di un 27enne, Vittorio Gargiulo.

Gargiulo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato mentre il suo complice riusciva a dileguarsi. Quando i militari lo hanno fermato, tra le mani stringeva due grossi sacchi. Erano pieni di marijuana. All’interno i carabinieri hanno trovato 15 chili di piante di cannabis indica.

Arrestato dai carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Torre del Greco con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, il 27enne, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Poggioreale. Continuano, intanto, le ricerche dei militari dell’Arma per rintracciare il suo complice, come proseguono le attività sul territorio dirette a contrastare lo spaccio di droga e le altre attività illecite.

È dei giorni scorsi l’arresto di una 71enne, eseguito sempre dai carabinieri della Sezione radiomobile di Torre del Greco. La donna, Anna De Blasio, è ritenuta affiliata al clan Falanga, clan camorristico operante a Torre del Greco. È stata catturata in esecuzione a un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria di Napoli e dovrà scontare ai domiciliari la pena di 2 anni 10 mesi e 12 giorni di reclusione. È ritenuta responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, commesso tra il 2009 e il 2018 in Torre del Greco.

È invece un’operazione che ha visto impegnato il personale della polizia di Stato quella che ha portato in quella stessa giornata a un altro arresto, però per truffa. Gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, su segnalazione della centrale operativa, erano intervenuti in corso Vittorio Emanuele in seguito alla segnalazione di alcuni automobilisti raggirati da un uomo che, secondo quanto ricostruito dagli agenti, simulando la rottura dello specchietto esterno dell'auto, si era fatto consegnare 25 euro come risarcimento in denaro per riparare ai fantomatici danni.

I poliziotti hanno individuato il sospettato e lo hanno intercettato poco dopo. Lo hanno bloccato mentre – si ipotizza - stava portando a termine una seconda truffa con le stesse modalità. Ruggiero Narduccio, 40enne paganese con precedenti di Polizia, è stato arrestato per truffa ed estorsione.

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