Il dolore di Antonio e la paura del futuro per i suoi dipendenti

Antonio Nogara, l'imprenditore 58enne napoletano morto suicida, ha lasciato una lettera in cui racconta il suo dolore. La moglie Anna: "L'impresa avrebbe retto la mazzata della chiusura"

Aveva riaperto la sua azienda, una ditta di allestamenti per negozi alla periferia Est di Napoli, appenda due giorni fa. Ma poi, qualcosa nell'animo di Antonio Nogara, imprenditore 58enne di Cercola, si è spezzato in modo irreparabile. Così, nella tarda serata di martedì 5 maggio, ha deciso di farla finita impiccandosi con una corda proprio all'interno di uno dei capannoni. Sulla scrivania, tra scartoffie e ricordi, una lettera indirizzata alla moglie Anna e la figlia Federica: l'addio doloroso di un uomo sofferente, di un padre e marito encomiabile, stringato in una manciata di righe amare.

Una vita spesa a contrattare con i clienti, a pagare i fornitori ma soprattutto a tutelare i suoi dipendenti, gli unici per i quali Antonio avrebbe vuotato le tasche dei pantaloni fino all'ultimo centesimo rimastogli. Da quando era cominciato il lockdown, telefonava loro ogni sacrosanto giorno per sincerarsi che stessero bene, che fossero sereni. Tentava di rassicurarli e si era fatto carico della procedura di richiesta per la cassa integrazione non appena ne aveva avuto la possibilità. Un imprenditore virtuoso e perbene, troppo per lasciare che la crisi economica ingenerata dalla pandemia soffiasse come un uragano sulle sua azienda spazzando via anni di fatiche e piccole soddisfazioni personali. Forse non ha retto il colpo o, forse, lo ha fatto meglio di chiunque altro scegliendo di rinunciare alla vita in nome dell'amore per il lavoro e gli affetti privati. Una dedizione di altri tempi, di quelli in cui un Antonio avrebbe ritrovato sé stesso, lontano dalla depressione che lo attanagliava da mesi senza mai concedergli un attimo di tregua.

Uomo dal carattere sensibile e premuroso con tutti, così come lo descrive chi ha avuto la fortuna di incontrarlo, era sopravvissuto ad un cancro qualche anno fa. Aveva combattuto stenuamente e vinto la battaglia ritornando, subito dopo essersi rimesso in sesto, dietro la sua adorata scrivania. Ma poi, l'ombra di un male che colpisce alla cieca, e non risparmia neanche i più ragionevoli, ne aveva oscurato il sorriso fino a risucchiargliargli l'ultima goccia di linfa vitale. Via via, la paura ha lasciato il passo alla gioia che lo contraddistingueva da sempre tracciando un solco profondo, una ferita insanabile, nella sua anima.

Quella azienda di famiglia, attività intrapresa col padre e che avrebbe potuto ulteriormente affermarsi grazie al contributo della figlia architetto, restava l'ancora di salvezza. Un porto sicuro in cui trovare riparo e conforto dalle tempeste. E forse non è un caso che Antonio abbia scelto di farla finita proprio lì, tra le mura consolatorie della sua seconda casa. Perché sì, la crisi lo avrebbe piegato ma non spezzato. Ne è certa la moglie Anna che ha affidato al sindaco di Cercola, Vicenzo Fiengo, un messaggio chiarificatore: l' impresa non era in crisi, aveva dovuto adeguarsi alle regole di questi mesi, ma era solida, e probabilmente sarebbe riuscita a riprendersi nonostante la mazzata delle tante settimane di chiusura. Ma qualcosa nelle mente di Antonio dev'essere scattato quel maledetto giorno di maggio.

Ora restano i ricordi, gli aneddoti degli amici, e i biglietti scritti per Federica prima di andarsene. Saranno poi gli inquirenti a stabilire la dinamica dell'accaduto e a fare luce sulla vicenda. A noi altri non resta che l'eredità di un uomo straziato dal dolore, la storia di un imprenditore valoroso che ha aspettato di riaccendere la luce del suo ufficio prima di spegnere la sua sofferenza.

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Commenti

jaguar

Gio, 07/05/2020 - 12:37

Il primo di una lunga lista, il record di suicidi appartenente al governo Monti sarà sbriciolato. Ma l'importante è che Conte si sia dichiarato addolorato per l'accaduto.

Walter72

Gio, 07/05/2020 - 12:40

Un sentito ringraziamento ai pezzenti che ci governano, dal primo all'ultimo. R.I.P. Antonio.

Giorgio Colomba

Gio, 07/05/2020 - 12:44

Il Palazzo ha la coscienza pulita: mai usata.

Ritratto di ilgrandeblek

ilgrandeblek

Gio, 07/05/2020 - 12:47

Quanto tempo..? quanto tempo ancora ha bisogno Mr. GIUSEPPI affinchè questi imprenditoripossano essere aiutati ?Di quanti decreti ha ancora bisogno MR. GIUSEPPI? ma soprattutto di quanti morti ha bisogno ancora questo governo?...non ne basta UNO? Lei si dispiace per questa tragedia ma c'è una bellissima canzone del 1985 fatta dagli artisti canadesi in occasione della carestia in Etiopia che si intitola TEARS ARE NOT ENOUGH...e vista la sua poca dimestichezza con l'inglese gli traduco il titolo LE LACRIME NON BASTANO...ci vogliono I FATTI. CI PENSI MR. GIUSEPPI lei e tutto il suo non eletto governo...CI PENSI

Malacappa

Gio, 07/05/2020 - 12:53

E non sara'l'unico,per disgrazia i traditori che governano senza il cosenso della maggioranza degli italiani sono i colpevoli di questo R.I.P ANTONIO

ALEMAX52

Gio, 07/05/2020 - 12:55

Due persone. Una che si suicida per paura di non poter pagare gli stipendi l'altra che fa uscire di galera i mafiosi. L'Italia ha bisogno di tanti Antonio.Non merita , e non sa che farsene, del secondo e delle condoglianze di quelli come lui.

claudioarmc

Gio, 07/05/2020 - 13:04

Torniamo ai fasti del governo Monti

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 07/05/2020 - 13:09

gli effetti purtroppo tragici dovuti a incertezze del governo conte! se avesse erogato IMMEDIATAMENTE gli aiuti economici, uniti alla sospensione di ogni tributo erariale, avrebbero potuto mantenere a galla non solo l'attività di questo imprenditore, ma di almeno 1 milione di imprese a rischio chiusura!!! ora i babbei comunisti grulli dovrebbero prendere atto che le scelte del governo sono dettate da stupidità ideologica e dare retta al centrodestra!!!

Cambiamoatteggi...

Gio, 07/05/2020 - 13:16

Una delle tragiche vittime di uno stato non eletto, allo sbaraglio, di oratori e pseudo esperti che si è fatto tiranno senza prendere in conto le conseguenze...Non mi risulta che durante la Spagnola lo stato abbia imposto le chiusure alle attività, le persone si tutelavano loro stesse.Sembra che ai nostri politici interessi solo regolarizzare migranti (ma che stiano chiusi 2 mesi e mezzo come noi), tracciarci tutti con l'app e mantenere controllo sulla popolazione, ma noi non siamo cinesi, non siamo figli del regime!

dredd

Gio, 07/05/2020 - 13:24

Chissà come si sentono ad avere le mani sporche di sangue

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Gio, 07/05/2020 - 13:32

Cari commentatori, anche se volutamente l'articolo lascia intendere che il gesto è stato compiuto a causa dell'emergenza in corso e delle sue conseguenze economiche, confidando giustamente nel fatto che i lettori si fermano al titolo per esprimere i loro giudizi, tra le righe emerge che l'imprenditore soffriva da tempo di depressione. Ma tant'è "...Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio..."

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Gio, 07/05/2020 - 13:37

Non hanno coscienza questi inetti! Da un premier che dichiarava alla nazione che le mascherine non servono mentre si riforniva di mascherine, ossigeno e gel disinfettante potete aspettarvi rimorso? Figurati se hanno senso di colpa! Ci vuole una grande dignità ..........

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 07/05/2020 - 13:37

Quando il presidente era Napolitano ed il capo del governo Monti, abbiamo avuto, grazie alle nefandezze proposte da Monti e suffragate da Napolitano una serie lunghissima di suicidi di povere persone massacrate dalle scelte dissennate del governo, adesso, con presidente Mattarella e capo del governo Conte, la storia si ripete !!!!! l'unica costante è rimasta l'"accoglienza" indiscriminata di clandestini, portatori di miseria per gli italiani, malattie e delinquenza ..... LA MORALE ? QUESTE COSE SUCCEDONO QUANDO AL GOVERNO CI SONO I SINISTROIDI ED I PRESIDENTI DA LORO NOMINATI !!!!!

Ritratto di fergo01

fergo01

Gio, 07/05/2020 - 13:41

ma esisterà in italia un avvocato che, pro bono, si deciderà a far vedere i sorci verdi a questo governo, conte in primis? o solo salvini è meritevole, dopo berlusconi, di ogni genere di indagine, imputazione, processo e condanna??? eccheccappero

lavitaebreve

Gio, 07/05/2020 - 13:41

TUTTI I GIORNI IL GOVERNO CI DICE CHE NESSUNO RIMARRÀ INDIETRO. TUTTI I GIORNI CI PARLA DI MILIARDI PER LE IMPRESE, FAMIGLIE, CITTADINI, QUESTI PENSANO AD AIUTARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I CLANDESTINI. E ALLORA LE TASSE, QUINDI LO STIPENDIO, FATEVELO PAGARE DA LORO.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/05/2020 - 13:41

Una pressione fiscale più leggera avrebbe permesso agli imprenditori di mettere via qualcosa onde fronteggiare le vacche nagre. Se Gualtieri, Padoan, Landini... volevano ridistribuire la ricchezza in Cina o in Amazzonia, per fare i gradassi coi primitivi, potevano stamparsi i soldi senza affamare i lavoratori italiani.

maxfan74

Gio, 07/05/2020 - 13:49

Bisogna andare via dall'Italia, nel mondo c'è molto ma molto di meglio che fare impresa qui.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/05/2020 - 13:51

Una pressione fiscale più leggera avrebbe permesso agli imprenditori di mettere via qualcosa onde fronteggiare le vacche magre. Ma se i sinistri praticavano il superamento delle frontiere onde ridistribuire la ricchezza degli altri per fare i gran signori con gli esotici, come fa Prodi, potevano sempre stamparsi dei soldi come fa la Merkel con le scuse più fantasiose, senza affamare i lavoratori italiani.

Ritratto di Iam2018

Iam2018

Gio, 07/05/2020 - 13:57

Della colpa dei giornali e della televisione che da mesi bombardano tutti con articoli catastrofistici, toni fuori luogo, morte, disgrazia, apocalisse, ecc. ecc. qualcuno ne parla?

detto-fra-noi

Gio, 07/05/2020 - 14:10

Non preoccuparti, non resterai solo per molto. R.I.P.

cir

Gio, 07/05/2020 - 14:24

ANGELO LIBERO 70 Gio, 07/05/2020 - 13:32 ; verissimo ..ma sai che tutto fa brodo..

Ritratto di fergo01

fergo01

Gio, 07/05/2020 - 18:50

bellissimo che quando ci si deve scannare per clandestini si o clandestini no, quando bonafede straparla oppure insegna, seguono miliardi di commenti. uno si è suicidato NUOVAMENTE PER COLPA DI INCAPACI CHE SONO AL GOVERNO ed i commenti sono una manciata..... abbiamo perso il senso del rispetto, il senso di ciò che è giusto e ciò che non lo è... purtroppo oggi in italia un suicidio causato da chi doveva invece assicurarsi che nessuno rimanesse indietro, crea solo un silienzo assordante. mi vergogno di essere italiano