Cronaca locale

Treni nel caos, che succede in Campania?

Recentissimo il deragliamento del treno della Circumvesuviana, ma i problemi sono tanti e vengono denunciati da tempo. Bufera su Eav e sulla Regione

Treni nel caos, che succede in Campania?

La Campania è scossa dopo l'ultimo incidente del treno della Circumvesuviana, uscito dai binari e andato a sbattere contro la banchina all'altezza della stazione di Pompei Santuario. Tantissima la paura fra i passeggeri (30 persone, rimaste fortunatamente illese) e i cittadini, che sentono venire meno la sicurezza nei trasporti.

È una dato di fatto che l'incidente del 7 novembre sia stato solo l'ultimo di una lunga serie di disagi e servizi che interessano la linea ferroviaria. Quotidiane le proteste di pendolari e turisti, ma ai vertici delle autorità locali nulla si muove.

Legambiente punta il dito sulla tratta ferroviaria

Una "linea ferroviaria disgraziata", secondo Legambiente, che riporta una lunga lista di disservizi e problemi. "Sulle 'disgraziate linee Circumvesuviane' si sono verificati anche lo scorso anno guasti ai treni che hanno costretto studenti e lavoratori a raggiungere la stazione a piedi, camminando sui binari, come lo scorso 17 novembre a Terzigno. In molti altri casi sono state decine le soppressioni giornaliere dovute alla mancanza di personale causa Covid-19, ma su queste linee la situazione era già drammatica per treni vecchi, stazioni in condizioni di degrado e il taglio dei treni avvenuto in questi anni ( meno 10,9 per cento rispetto al 2010)", è quanto si legge nel rapporto Pendolaria 2022 dell'associazione ambientalista riferito da Repubblica.

Dal canto suo, però, la società Eav, presieduta da Umberto De Gregorio, parla di "tanti problemi sulla Vesuviana, legati al materiale rotabile e alla infrastruttura, entrambi da rinnovare", ma aggiunge che "su 42 Incidenti ferroviari in Italia riportati dal sito ferrovie. it solo uno è di Eav".

Questo dovrebbe bastare a sedare le polemiche? Nemmeno per idea. Dopo il deragliamento del treno della Circumvesuviana è bufera.

Del treno della Circumvesuviana

La rabbia di pendolari e cittadini

Eav parla di possibile errore umano, promette verifiche e controlli, ma in realtà, stando almeno a quanto dicono coloro che in Campania utilizzano i treni come mezzi di trasporto, i problemi ci sono da sempre, e di varia entità: difficoltà tecniche, blocchi nei collegamenti, pioggia che cade nei vagoni, stazioni chiuse per ore, come è accaduto ad esempio a Portici.

Col deragliamento della Circumvesuviana si è raggiunto l'apice. Partito da Poggiomarino, il treno è uscito dai binari andando a sbattere contro la banchina del lato opposto, scatenando ovviamente il panico. "Stavo parlando con un mio compagno di scuola. Siamo stati tutti sbalzati via, gli sono finito addosso. Ora ho un dolore alla spalla", è uno dei tanti racconti raccolti sul luogo dell'incidente e riportati da Repubblica.

Sul treno deragliato si trovavano soprattutto studenti. I giovani, scesi in fretta dal convoglio, sono stati trovati sotto choc. "Li ho visti uscire tutti correndo e si sono riversati in piazza. All'inizio pensavo ad uno sciopero, ma ho capito subito che doveva essere accaduto qualcosa di grave dalle loro facce", racconta un signore che ha assistito all'intera scena.

A causa dell'incidente, ancora una volta, la circolazione è stata bloccata. Sul posto sono arrivati carabinieri e poliziotti. Il sostituto procuratore Giuliana Moccia ha disposto il sequestro del treno e del deviatoio. In queste ore si valuta l'ipotesi di disastro colposo. Eav, come abbiamo anticipato, continua ad avanzare la possibilità che si sia trattato di un errore umano, ma ciò scatena la rabbia dei sindacati: "Non ci stiamo a che si scarichi sui dipendenti un problema di sicurezza!".

Del resto, errore umano o meno, i sistemi di sicurezza ci sono, e avrebbero dovuto entrare in azione.

Bufera nella politica

Intanto si discute in Regione Campania. Il consigliere regionale Gennaro Saiello (Movimento 5 Stelle) va dritto al punto e chiede al governo il commissariamento di Eav. "Questa amministrazione ha trasformato un servizio pubblico in un inferno", tuona il rappresentante grillino. "Sfacelo dell'Eav nell'indifferenza della dirigenza e della Regione", rincara la dose anche Annarita Patriarca, di Forza Italia. Preoccupazione anche da parte del capogruppo della Lega Severino Nappi.

Si chiede un passo indietro dei vertici di Eav, ma in soccorso di Umberto De Gregorio, presidente e Ad della società, arriva il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola. "Se ogni incidente vogliamo nominare un commissario dobbiamo commissariare tutta l'Italia. L'Eav l'abbiamo ereditata con i libri sulla soglia del tribunale e avviato un'azione di risanamento finanziario radicale", ha dichiarato Bonavitacola, come riportato da Repubblica.

Ancora problemi

Continuano, nel frattempo, i problemi ferroviari in Campania, con la segnalazione di tre treni fermi e una limitazione della tratta per la Linea 1 della metropolitana.

Nella serata di domenica e nella mattinata di lunedì, un treno è rimasto bloccato a causa del malfunzionamento del software che regola le telecamere che inviano immagini della banchina in cabina guida. Altri due guasti, poi, per altrettanti treni, vecchi e ancora in uso. Per uno c'è stato un problema a livello del compressore che immette aria all'interno dei vagoni, l'altro, invece, ha riportato un guasto al pantografo, dispositivo impiegato dai mezzi ad alimentazione elettrica.

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