Leggi il settimanale

La Casa del Made in Italy per aziende e investitori aperta in Fiera Milano

L'hub di servizi inaugurato dal ministro Urso durante la prima giornata di Mido 2026, la rassegna internazionale dell'occhialeria. Giovanni Bozzetti: "È un presidio permanente per i 4,5 milioni di operatori economici che ogni anno partecipano alle nostre fiere"

La Casa del Made in Italy per aziende e investitori aperta in Fiera Milano

La Casa del Made in Italy ha aperto le porte in Fiera Milano in occasione della giornata inaugurale di Mido 2026, la fiera internazionale dell’occhialeria aperta fino al 2 ottobre con oltre 1200 espositori che è stata subito affollata di visitatori professionali e buyer italiani ed esteri, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del presidente di Confindustria Emanuele Orsini, del presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e del presidente di Mido e Anfao, Lorraine Berton.

Taglio del nastro che assume un’importanza particolare per la centralità delle nostre aziende, 270 quelle italiane presenti e per l’attrattività internazionale con 930 espositori, provenienti da circa 50 paesi, come ha sottolineato Lorraine Berton, perché la produzione dell’occhialeria italiana si attesta a 5,74 miliardi di euro, stabile rispetto al 2024, con 800 aziende nazionali e oltre 22.500 occupati in un settore che è vero fiore dell’occhiello del Made in Italy e una vetrina del valore dell’eccellenza italiana. Business, networking e innovazione in cui la Casa del Made in Italy diventa punto di riferimento con la sua presenza nelle fiere italiane più importanti e con presidi territoriali conpersonale specializzato, per imprenditori, buyer e professionisti che vogliono cogliere tutte le opportunità offerte a chi fa impresa in Italia e all’estero puntando sull’export ma anche per chi, dall’estero guarda all’Italia come un’opportunità per investire.

Mido 2026-Fiera Milano

“II sistema Italia è coeso e impegnato a supporto delle proprie imprese in un momento in cui gli osservatori internazionali, i mercati, i consumatori gli investitori guardano all’Italia come un Paese che può garantire stabilità nella crescita e sempre più attrattivo sia per le persone, e lo vediamo con il turismo, sia per i capitali che per i consumatori perchè in un anno orribile come il 2025 è cresciuta diventando il quarto Paese esportatore al mondo - ha detto il ministro Adolfo Urso -. Sappiamo che dobbiamo fare di più e abbiamo appena inaugurato la Casa del Made in Italy in un contesto come questo di Mido dove le imprese dell’occhialeria sono proiettate in un futuro tecnologico sempre più vicino alla persona con un oggetto di bellezza e utilità che diventa fonte di innovazione con la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale e dei nuovi materiali e diventerà lo strumento più avanzato che una persona possa utilizzare”.

"Abbiamo voluto portare con grande entusiasmo la Casa del Made in Italy in Fiera, dando seguito al progetto ideato dal ministro Urso. Sarà a tutti gli effetti un presidio permanente aperto in tutte le manifestazioni fieristiche che si svolgono a Milano” ha sottolineato Giovanni Bozzetti che ha anche ringraziato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini "per la sua presenza, che testimonia l’importanza dell’iniziativa. “Questo importante passo rappresenta un ulteriore aumento dei servizi erogati a favore dei 4,5 milioni di operatori economici che partecipano alle nostre fiere ogni anno.

La Casa del Made in Italy offre infatti agli imprenditori la possibilità concreta di conoscere o approfondire il sistema di incentivi pensato per supportarli a livello nazionale e locale ed anche gli operatori esteri potranno sapere quali sono gli incentivi per investire in Italia”.

Mido-Fiera Milano-visitatori

L’inaugurazione rientra nell’ambito dell’Accordo di cooperazione della durata iniziale di tre anni tra Mimit, Fondazione Fiera Milano e Fiera Milano, firmato nel settembre 2025, con cui le parti si impegnano a promuovere e sviluppare congiuntamente iniziative e progetti per favorire la partecipazione delle imprese italiane, in particolare delle Pmi, alle principali manifestazioni fieristiche come strumento di crescita, visibilità e sviluppo; facilitare l’incontro tra imprese, investitori, buyer internazionali e la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, utilizzando la piattaforma fieristica come hub di connessione; accrescere l’attrattività del sistema fieristico italiano a livello globale; agevolare lo sviluppo di servizi innovativi all’imprenditoria e la diffusione dei principali strumenti pubblici di supporto alla nascita e allo sviluppo di impresa.

Mido-espositore

Non solo, Fondazione Fiera Milano si impegna ia collaborare con il Mimit per il coinvolgimento in eventi, congressi, convegni e workshop e per la definizione di programmi congiunti per promuovere momenti di incontro tra istituzioni, operatori e imprese. Infine, Fondazione mette a disposizione il proprio Centro Studi per la realizzazione di analisi e ricerche con focus su temi relativi ai settori fieristico, congressuale e per la propria rete di rapporti con il mondo universitario e della ricerca. Volontà di cooperazione che si inserisce nel contesto “Alleanza per il Made in Italy” avviata da Fondazione Fiera Milano, che ha l’obiettivo di promuovere un dialogo continuativo sul ruolo del sistema fieristico nello sviluppo economico, sociale e culturale del Paese, coinvolgendo diversi attori in un percorso comune di valorizzazione dei comparti industriali di cui le manifestazioni fieristiche sono espressione, a rafforzare l’attrattività del territorio e sviluppare una maggiore sinergia con le fiere.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica