Ennesimo episodio di violenza nella Capitale, dove ormai è allarme sicurezza conclamato. Stavolta a farne le spese è un turista spagnolo, che ha poi lasciato l'Italia traumatizzato per la terribile esperienza vissuta.
Stando a quanto riferito fino ad ora, il fatto si è verificato nella notte tra domenica e lunedì scorsi, intorno alle 3.00. La vittima, un turista spagnolo di 30 anni, si trovava nei pressi della stazione di Roma Termini insieme a un suo connazionale quando è stato preso di mira dai suoi aggressori. Giunti in via Gioberti, i due spagnoli sono stati avvicinati da tre nordafricani con una scusa. Ogni tentativo di allontanarsi è stato vano. I criminali, che avevano puntato la catenina d'oro che il 30enne aveva al collo, sono riusciti a circondarlo, separandolo dal suo amico, scappato in un'altra direzione. È stato a questo punto che la vittima ha subito un primo tentativo di aggressione a cui ha opposto resistenza, riuscendo a guadagnare la via di fuga.
Direttosi di corsa verso l'appartamento di via Napoleone III in cui soggiornava, il 30enne è stato nuovamente raggiunto da due dei tre nordafricani, andati avanti mentre il terzo elemento faceva da palo. Gli aggressori sono riusciti a bloccarlo mentre cercava di infilare le chiavi nella serratura e si sono avventati su di lui. Uno lo ha immobilizzato, l'altro lo ha preso a morsi, alla spalla e all'orecchio. Infine, gli ha strappato la catenina.
Ottenuto ciò che volevano, i nordafricani si sono dileguati, lasciando la loro vittima sotto choc.
In un secondo momento il 30enne, ricongiunto al suo amico, si è presentato presso il commissariato di via Farini per sporgere formale denuncia. Il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni, dove ha ricevuto le doverose cure per poi essere dimesso con una prognosi di 10 giorni. Nei prossimi mesi dovrà sottoporsi a una serie di esami per scongiurare la trasmissione di malattie infettive.
La polizia si è messa subito sulle tracce dei malviventi, e dopo quattro giorni li ha rintracciati in via Amendola. A quanto pare si trattava di soggetti già noti alle forze dell'ordine, dato che lo spagnolo è riuscito a identificarli grazie alle foto segnaletiche.
Sono tre egiziani di 29, 24 e 23 anni, senza fissa dimora e con precedenti per reati dello stesso tipo. Nei confronti del 24enne e del 23enne è scattato il fermo per rapina aggravata, mentre il 29enne, rimasto indietro, è accusato di tentata rapina.